Il Potenza liquida, come si diceva una volta, in zona Cesarini il Picerno, oggi la chiamerei in zona Emerson.
È la seconda vittoria consecutiva casalinga che grazie ai cross di Emerson si vince a due minuti dalla fine dei tempi di recupero.
La partita ha avuto un inizio in cui i padroni di casa, nei primi venti minuti, si sono resi pericolosi più di una volta: prima con Murano, poi con Isgro’ solo davanti al portiere, di nuovo con Murano che spedisce di poco al lato del palo sinistro di Pane e con Dettori che su punizione sfiora la traversa.
Nel secondo tempo una sventola da fuori area di Bertolo sorvola la traversa, in area melandrina uno scambio Murano-Franca non va a buon fine.
Tutte qui le azioni più pericolose da cui poteva scaturire il gol.
Per tutto il primo tempo è stato sempre il Potenza a condurre il gioco, il Picerno nelle poche ripartenze, non si è reso mai pericoloso, le due punte Santaniello ed Esposito non si sono praticamente viste : il primo è stato più mobile mentre Esposito ha giocato pochissimi palloni.
Nel secondo tempo dopo 10 minuti c’è stata la girandola delle sostituzioni e nel Potenza sono entrati Coccia, Silvestri Coppola Vuletich e Franca, al posto di Isgro’, Viteritti, Ricci e Ferri Marini.
Il tempo passava e il Potenza sempre a imbastire azioni per arrivare davanti a Pane senza mai riuscire a impensierirlo.
Anche il Picerno ha fatto una serie di sostituzioni arretrando il baricentro dal momento che il tempo passava e la certezza del pareggio sembrava a portata di mano.
Il Potenza per creare più pericoli a Pane ha utilizzato più spesso i cross di Emerson, Giosa e Dettori per scavalcare il centrocampo e servire le sue torri in area.
Anche questo tentativo non si è reso fruttuoso, il tempo passava, ma il Potenza grazie alla forza del suo carattere, non ha smesso mai di credere, anche se allo scoccare del 93esimo la partita era ancora bloccata sullo zero a zero.
Quando tutto sembrava scivolare verso la fine arriva su punizione il cross capolavoro di Emerson che scodella nel mucchio un velenoso pallone che Franca raccoglie di testa castigando la difesa, mentre Pane rimane gelato e immobile dall’inaspettato colpo di testa.
Una vittoria insperata che alla fine premia sia la squadra che ci ha creduto per tutti i 95 minuti, senza mai arrendersi, che il solito dodicesimo in campo che ha sostenuto per tutta la partita, senza mai fermarsi, i leoni rossoblu.
Con la vittoria contro il Picerno la classifica dal primo a quinto posto rimane immutata, visto che hanno vinto pure le altra squadre, è aumentato il divario di tre punti col Catanzaro che occupa la sesta posizione che è rimasto fermo a 24 punti.
Il Picerno è stato risucchiato nella zona Play out ma non c’è da disperare perché i melandrini sanno che i punti potranno recuperarli con tante altre squadre che sono posizionate dal centro classifica a scendere.
Il Potenza a due partite mancanti per chiudere il girone di andata, può ritenersi soddisfatto per il punteggio raggiunto: seconda in classifica con 36 punti.
Mancano altre due partite per chiudere il girone di andata: a Bari e in casa contro la Paganese, forse solo allora possiamo tracciare il bilancio di metà campionato dal punto di vista sportivo, della rosa e dei conti economici.