ROCCO SABATELLA

L’obiettivo era arrivare, con il successo sulla Viterbese, a quota 40 in classifica. Una quota che non dà ancora la certezza matematica della permanenza ma che consente alla squadra di Raffaele di guadagnare qualche punto nei confronti delle squadre più indietro in classifica. E che pone il gruppo del tecnico siciliano nelle condizioni ideali per affrontare i prossimi impegni, a cominciare da quello, previsto mercoledi, con il Latina in trasferta. Non è stato un pomeriggio tranquillo, almeno dalle 14,30 alle 15,15, ossia nella durata del primo tempo che ha visto il predominio degli ospiti che, come avevamo previsto in fase di presentazione della gara, hanno fatto una gara molto propositiva per conquistare il bottino pieno. Atteggiamento logico e naturale per chi, come i laziali, sono obbligati a tentare di risalire in classifica e sistemarsi meglio nella griglia play out. Di fronte a questa Viterbese ben disposta in campo, il Potenza è forse rimasto sorpreso e anche per l’alta posta in palio è rimasto attanagliato dalla paura e non ha interdetto bene in mezzo al campo né è stato capace di costruire una manovra decente. Il centrocampo dei laziali ha preso il sopravvento e ha fatto quello che ha voluto senza che i centrocampisti rossoblù, nella fattispecie Cittadino e Steffè, fossero in grado di limitarne la liberta di azione. Troppo lenti e dal passo atletico ridotto per contrastare Mungo, Barillà e Rabiiu La conseguenza è stata che anche in difesa si sono viti errori in serie che hanno permesso ai laziali di rendersi pericolosi in più di una circostanza. E buon per il Potenza che Gasparini è stato in giornata di vena salvando la sua porta dalla capitolazione in due occasioni: prima respingendo un deviazione di testa di Rocchi e poi volando per andare a respingere un colpo di testa di Ricci ben indirizzato. Oltre a tutta una serie di uscite coraggiose su palloni alti e rasoterra. E in una di queste uscite è stato colpito alla testa da Jallow riportando una ferita medicata con un vistoso cerotto. Le correzioni apportate da Raffaele dopo 10 minuti della ripresa, Laaribi, Logoluso e Del Sole per Cittadino, Steffè e Gyamfi con il passaggio al 4/3/3, hanno per incanto rivitalizzato la formazione lucana che ha innalzato di molto il rendimento riuscendo a prendere il sopravvento sulla Viterbese. La difesa, con Hadziosmanovic spostato basso a destra, Rocchi e il monumentale Sbraga centrali e il sempre più convincente Armini a sinistra ha tratto giovamento del supporto avuto dai centrocampisti e non ha più commesso errori. Si sono viste buone trame di gioco costruite con una velocità che nel primo tempo era mancata. Del Sole è entrato benissimo in partita e ha puntato a ripetizione Monteagudo mettendolo in evidente difficoltà. La logica conseguenza che, dopo poco più di un quarto d’ora, il Potenza è passato in vantaggio con Caturano che ha sfruttato un passaggio di Armini per segnare la sua quindicesima rete stagionale. La Viterbese che aveva protestato per un fallo di mano di Sbraga in area, accusa il colpo e non è in grado di reagire. La squadra di Raffaele capisce che è il momento di chiudere il conto e mettere al sicuro il risultato e affonda i colpi. Prima è bravo il portiere degli ospiti Dekic a respingere una conclusione  ravvicinata di Di Grazia e poi Jallow vien ammonito per la seconda volta per un entrata pericolosa su Gasparini che aveva bloccato a terra un cross dalla sinistra. Questa volta il giovane portiere rossoblù se la cava senza danni fisici e il Latina rimane in inferiorità numerica. E’ il momento di approfittare e il Potenza lo fa con Del Sole che parte da fuori area a destra, supera un paio di difensori e fulmina il portiere ospite in uscita. Partita in ghiaccio con Raffaele che pensa all’impegno di dopo domani a Latina e inserisce Murano al posto di Di Grazia. Esce per infortunio Hadziosmanovic, incerto il suo recupero e Potenza che interdice con efficacia i velleitari tentativi offensivi della Viterbese e ribalta subito l’azione sfiorando il gol prima con un tiro violento, alto di poco, di Del Sole e poi con Murano che impegna il portiere Dekic. Grandi feste in campo e sugli spalti per il successo che avvicina sensibilmente il Potenza a centrare l’obiettivo stagionale e che autorizza anche ad alzare l’asticella della ambizioni solo nel momento in cui si sarà sicuri della permanenza. Anche Raffaele non nasconde l’importanza della conquista dei tre punti con un’analisi lucida della partita. Il tecnico ammette le difficoltà del primo tempo dovute ad un po’ di paura per l’importanza della posta in palio, ma ha parole di elogio incondizionato per la squadra che grazie alle sue correzioni di uomini e disposizione tattica apportate nella ripresa, ottiene il quinto risultato utile consecutivo. Raggiante anche il presidente Macchia che sottolinea come i programmi societari annunciati dopo aver rilevato la società, ossia la permanenza e la valorizzazione dei giovani, siano la prima molto vicina e la seconda già ampiamente realizzata. Macchia di dice convinto che il Potenza terminerà la stagione regolare a quota 52 punti. Riuscendo a togliersi qualche sassolino dalla scarpa nel ricordare che il bottino dei 40 punti sia superiore di tre punti a quello della scorsa stagione e di un punto rispetto al campionato di due anni fa. ( foto da Zona Potenza facebook)