ROCCO SABATELLA

E’ stata quella di ieri la giornata perfetta per il Potenza che ha travolto la Juve Stabia e ha raggiunto virtualmente la salvezza. Giornata perfetta perché la squadra di Raffaele ha giocato la migliore partita stagionale, ha ottenuto il più largo punteggio del campionato e dulcis in fundo ha fatto anche il record delle presenze allo stadio Viviani. Tremila supporters rossoblù si sono goduti anche un piacevole spettacolo offerto da Caturano e compagni che alla fine sono stati festeggiati da tutto il pubblico. Anche il presidente Macchia è stato lungamente applaudito dai tifosi della curva che hanno scandito il coro “ presidente portaci in Europa.”. Gli undici che sono stati scelti da Raffaele per affrontare le vespe stabiesi con Novellino di nuovo sulla panchina per risollevare le sorti di una formazione in netta difficoltà, hanno offerto una prova magistrale sotto tutti i punti di vista. Per intensità, per organizzazione, per concentrazione e per aver finalmente concretizzato le occasioni da gol costruite. Eppure il Potenza si è presentato in campo privo di due titolari su tre della difesa, Sbraga ed Armini, ma i sostituti Rocchi e Verrengia non li hanno fatto rimpiangere assolutamente. Come particolarmente ispirato si è mostrato il centrocampo dove Laaribi è stato monumentale in cabina di regia e ai suoi lati Talia e un ritrovato Steffè hanno giganteggiato trovando anche la soddisfazione personale del gol. Non da meno il comportamento del tandem offensivo con Murano e Caturano che sono stati una spina nel fianco dei difensori della Juve Stabia per fisicità, continui movimenti nella metà campo avversaria e giocate di grande efficacia. Peccato solo che tra i marcatori manchi il nome di Murano. Il che non inficia l’ottima prestazione fornita dal bomber potentino. Arrembanti sono state sulle due corsie laterali le prove di Hadziosmanovic e Volpe, un gol e tante assistenze per gli attaccanti, che hanno annichilito i rispettivi avversari. Attento e sicuro Gasparini, a conferma della sua continua crescita che fanno ormai del giovane portiere un punto di forza del Potenza. Alla fine forse i cinque gol segnati possono apparire anche pochi rispetto alle opportunità create nella partita. Questa grande prestazione fa seguito a quella sciorinata contro il Messina sei giorni fa ma persa per un una serie di episodi assai sfortunati. La quota dei 44 punti raggiunta con il successo sui rivali storici dei lucani adesso avrà un’importanza fondamentale per affrontare le rimanenti quattro gare della stagione regolare, Cerignola e Giugliano in trasferta e Monopoli e Catanzaro in casa, con la massima serenità. Ossia la squadra, liberatasi dal fardello psicologico di dover raggiungere la salvezza, potrà migliorare ancora di più le sue prestazioni. Grazie anche alla ritrovata condizione fisica di Steffè, Rocchi, Murano e alla crescita anche di chi come Volpe sta pian pianino abituandosi ad interpretare al meglio il nuovo ruolo disegnato per lui da Raffaele. Insomma Raffaele può sentirsi soddisfatto perché per il rush finale potrà contare su un gruppo complessivamente in ottime condizioni di forma sotto tutti gli aspetti. Di ottima fattura sono state le reti e le azioni che le hanno prodotte. Spettacolare il primo gol  con Laaribi che ha servito Caturano che ha fatto sponda per Steffè il cui cross radente èp stato trasformato in rete dall’ottimo inserimento di talia. Anche il raddoppio di Caturano con una semirovesciata sul cross di Hadziosmanovic è stata preparata come meglio non si poteva. Sul cross di Volpe è saltato più in alto di Caldore Murano che ha esaltato i riflessi del giovane portiere stabiese Barosi che nulla ha potuto dopo sulla conclusione di Caturano giunto al gol numero sedici. L’espulsione di Pandolfi per una gomitata a Verrengia ha di certo agevolato il compito del Potenza andato un po’ in allarme dopo la rete di Altobelli in mischia che ha riaperto la gara. Ma l’inizio di ripresa del Potenza è stato devastante per la Juve Stabia. In otto minuti un tiro di Steffè fuori di un niente e la conclusione di Murano da pochi passi deviata con il corpo in angolo da Barosi che si è ripetuto poco dopo sulla conclusione di Talia. Il potenza non si è fermato continuando ad attaccare con grande efficacia e ordine. Sono arrivati il tris di Volpe in mischia, la rete di Steffè su assist di Volpe e anche lo splendido diagonale di Verrengia sull’assist di Caturano. Nel finale la bella rete di D’Agostino per il definitivo 5 a 2 per il Potenza. Gongolante a fine gara Raffaele per le tante risposte positive avute dai suoi uomini. “ Già domenica scorsa avevamo fatto molto bene senza il conforto del risultato ed ero sicuro che oggi ci saremmo riscattati. La squadra ha risposto con grande personalità e grandissima voglia di vincere. Una gara giocata alla grande sotto tutti gli aspetti perchè tutti si sono espressi a livelli molto importanti. Il gol preso nel finale di primo tempo, dopo essere stati vicini al 3 a 0 diverse volte, ci poteva mettere in difficoltà. Invece siamo rientrati in campo con grande maturità e abbiamo disputato una ripresa straordinaria. Complimenti ai ragazzi per la prestazione e per il percorso che hanno fatto da quando sono arrivato. Con la salvezza ormai blindata centrati anche gli altri obiettivi. Mi fa particolare piacere la crescita degli under. Anche oggi abbiamo finito con 5 under in campo di cui tre sono andati a rete. Adesso , senza troppi grilli per la testa, manteniamo i piedi ben piantati per terra, continuiamo con questa mentalità e proviamo a regalarci altre grandi soddisfazioni”. Anche il presidente ha voluto sottolineare come gli obiettivi proclamati ad inizio stagione, sviluppo e miglioramento delle infrastrutture, salvezza e valorizzazione dei giovani e grande credibilità degli enti calcistici per il progetto sportivo targato Macchia, siano stati tutti raggiunti e ha confermato che la società sta lavorando alacremente per programmare il futuro. Augurandosi di poter ammirare un Viviani con un pubblico sempre più numeroso.