ROCCO SABATELLA

Con un finale di partita vibrante il Potenza riesce a conquistare un pareggio prezioso, oltre che
assolutamente meritato. Perché la sconfitta sarebbe stata una beffa per la squadra di Raffaele che ha dovuto fare i conti con decisioni della terna arbitrale strampalate e sbagliate. Ci riferiamo in particolare al gol annullato al minuto 95 a Schimmenti per un fuorigioco inesistente e ad un’altra perla, si fa per dire, dell’altro assistente capace di pescare Gyamfi in un off side da non credere alla fine del primo tempo. Le immagini hanno dimostrato chiaramente che l’esterno rossoblù era partito per ricevere il passaggio almeno un paio di metri davanti a Caporale. Il pallone colpito da Gyamfi è poi terminato in rete. Se ci fosse stato il Var il gol sarebbe stato convalidato e l’assistente smentito. E anche sul gol della Virtus Francavilla ci sono state le proteste in campo e dalla panchina del Potenza per un possibile fuorigioco dell’autore del gol Minelli. Per fortuna che Volpe, oggi entrato alla grande in partita, abbia messo le cose a posto al minuto 98 con un palombella, da circa quaranta metri, che ha sopreso nettamente il portiere della Virtus Francavilla Romagnoli. Insomma il Potenza ha dovuto fare due gol regolari per vedersi assegnato uno solo. Che è stato determinante per raggiungere un pareggio che va molto aldilà del significato numerico per la classifica e che premia l’ottimo secondo tempo disputato dal Potenza. Un pari che fortifica ancora di più il morale, che consente la continuità di risultati e che metterà i rossoblù nella migliore condizione possibile per il prossimo scontro diretto in programma domenica prossima al Viviani con la Viterbese. E’ vero che nel primo tempo,
dopo un buon approccio iniziale, non si è ammirato un Potenza scintillante. Ma il gol della Virtus, giunto in maniera fortunosa con una punizione di Maiorino dai trenta metri che ha colpito la barriera e poi si è trasformato in un comodo assist per Minelli che di testa ha superato l’incolpevole Gasparini, ha scombussolato i piani preparati da Raffaele. In campo il Potenza ci ha messo un po’ di tempo in più per riorganizzarsi e abbozzare una reazione. La squadra di Calabro ha avuto gioco facile nel fermare le azioni che i centrocampisti rossoblù cercavano di costruire e poi ripartire verso l’area del Potenza. Ma pur avendo avuto questo vantaggio, non ha creato nessuna occasione da gol per chiudere la gara e Gasparini è rimato praticamente inoperoso. Anzi è stato il Potenza che ha avuto un grossa opportunità con Murano che sul finire del primo tempo è stato puntuale all’appuntamento con il cross di Gyamfi da destra ma da pochi passi dalla porta ha messo incredibilmente fuori. Murano uscirà dopo tre minuti della ripresa, sostituito da Alagna, perché non stava bene già dal riscaldamento. Ma Raffaele, già privo di Caturano, lo ha messo in campo sperando in un miglioramento delle sue condizioni fisiche. Probabilmente un virus gli ha causato mal di stomaco, giramenti di testa e fiacchezza. E come si è visto non ha potuto dare il suo contributo e si capisce anche l’errore davanti alla porta che avrebbe potuto dare il pareggio al Potenza. Nella ripresa entra in campo un Potenza con un altro piglio e un diverso atteggiamento per cercare il gol del pari. Ci prova Talia con un tiro parato dal portiere, poi è Sbraga, sempre più padrone della sua area a sfiorare il palo con una rovesciata fuori. La partita diventa piacevole e la squadra pugliese ha a disposizione il colpo del Ko che Murilo sbaglia di testa. Per smuovere l’inerzia della gara Raffaele manda in campo Del Sole e Volpe per Gyamfi e Del Pinto per un 4/3/3 molto offensivo. E subito Volpe, molto ispirato, effettua un bel tiro a giro dal vertice sinistro dell’area grande che colpisce il palo. Poi è Hadziosmanivuic a tirare alto. Il Potenza insiste e trova una punizione dal limite. Il tiro di Del Sole va a colpire Alagna in area avversaria ma il portiere di casa para. Dovendo attaccare a tutto spiano il Potenza inevitabilmente lascia spazi invitanti alle ripartenze della Virtus Francavilla. E a venti minuti dal termine ha una palla gol clamorosa.Un cross di Cisco da destra supera Gasparini in uscita volante e finisce dul piede di Murilo che da mezzo metro e senza portiere colpisce la traversa. Più facile segnare che sbagliare. Poi si illumina Del Sole che supera un paio di avversari e da limite sfiora il palo rasoterra. Il Potenza insiste nei tentativi offensivi e gli avversari indietreggiano tutti nella loro metà campo a difesa del gol di Minelli. Cinque i minuti di recupero nei quali il Potenza tenacemente trova un bel gol di Schimmenti buttato da poco nella mischia. Ma l’assistente alza la bandierina in maniera cervellotica e porta all’annullamento del gol. Le proteste del Pz durano tanto il che fa allungare di altri 5 minuti il recupero. E a due dalla fine arriva il gol di Volpe che rende giustizia al Potenza per il buonissimo secondo tempo disputato e per non essersi mai arreso cercando con tutte le proprie forze il pareggio.Con la grande soddisfazione di Raffaele che a fine gara elogia la prova dei suoi ragazzi per il grande secondo tempo disputato. Sottolineando che la sconfitta sarebbe stata una beffa atroce. Parole al miele anche per Volpe, il migliore del Potenza, tante volte criticato, ma che si è caricato sulle sue spalle il Potenza e lo ha condotto al terzo risultato utile consecutivo. ( FOTO DAL SITO lA cASA DI C)