ROCCO SABATELLA
Il campionato del Potenza non poteva cominciare meglio se consideriamo le difficoltà incontrate dalla squadra rossoblù nel secondo tempo per tenere testa ad una pimpante matricola come si è dimostrato il Brindisi.. E’ arrivata una vittoria insperata a metà dei sei minuti di recupero concessi dall’arbitro nella seconda frazione di gioco. Ed è stata una giocata straordinaria di Gagliano, entrato al minuto ottanta al posto di Caturano, a regalare al Potenza tre punti d’oro che sembravano in quel momento della partita un utopia. L’attaccante, arrivato dal Cagliari in prestito, ha fatto un gesto tecnico straordinario. Ha ricevuto palla in area e pur circondato da maglie bianche del Brindisi, ha fatto partire un micidiale rasoterra di sinistro che non ha lasciato scampo al portiere degli ospiti Saio facendo esplodere i quasi quattromila tifosi rossoblù presenti sugli spalti del Viviani. E’ stata una gara dai due volti quella giocata dalla squadra di Colombo. Un buon primo tempo in cui il Potenza ha tenuto il pallino del gioco tra i suoi piedi e creato alcune buone occasioni con Caturano e Di Grazia per passare in vantaggio e una ripresa da rivedere quando dopo essere passata in vantaggio con Volpe si è schiacciata troppo nella sua metà campo per difendere il minimo vantaggio e di fatto lasciando campo libero al Brindisi di fare tutti gli sforzi per raggiungere il pareggio. Il vantaggio del Potenza è arrivato dopo una decina di minuti della ripresa grazie ad un calcio di rigore concesso dal direttore i gara per un fallo netto dell’ex Picerno Monti su Saporiti. Dal dischetto Caturano si è fatto respingere il tiro dal portiere brindisino ma è stato molto lesto Volpe ad avventarsi sul pallone per il tap in vincente. Vantaggio arrivato pochi minuti dopo l’intervento di Gasparini che ha salvato il Potenza dalla capitolazione uscendo alla perfezione per sventare il tiro a colpo sicuro di Bunino. Come ha spiegato Colombo a fine gara il Potenza è stato costretto ad una simile condotta di gara perché le energie fisiche erano finite e le tante indisponibilità in mezzo al campo, Candellori e Pisapia out per infortunio, Steffè e l’ultimo arrivato Schiattarella con ridotto minutaggio, il primo per aver superato da poco un problema muscolare e il secondo per mancanza di ritmo partita, hanno impedito al tecnico lecchese di rimodellare il centrocampo della sua squadra per farla tornare ad essere propositiva e ad opporsi più efficacemente ai tentativi del Brindisi di pervenire al pareggio. E Colombo ha sorpreso un po’ tutti scegliendo di inserire in mezzo al campo il classe 2003 Mata arrivato dal Sassuolo piuttosto che inventarsi una soluzione diversa che avrebbe previsto qualche altro giocatore adattato a fare il centrocampista. E bisogna dire che Mata, che ha ampi margini di crescita, se l’è cavata abbastanza bene. Tutto sommato, pur lasciando l’iniziativa ai pugliesi, Sbraga e compagni si sono difesi con un certo ordine cercando qualche ripartenza con Gagliano e lo spagnolo Asencio per fare male agli avversari. Hanno commesso solo una leggerezza quando si sono attardati a protestare con l’arbitro per la concessione di un angolo. Cosi facendo hanno ritardato l’organizzazione difensiva e sull’angolo di Moretti non sono riusciti a chiudere sul difensore Bizzotto che di testa ha battuto Gasparini. Mancavano sei minuti al novantesimo e le speranze dei tre punti si erano affievolite. Per decidere la partita serviva un episodio sull’uno o sull’altro fronte e alla fine la sorte ha premiato il Potenza con l’invenzione di Gagliano. Ma non bisogna dimenticare i meriti dei pugliesi ben disposti in campo dal tecnico Danucci che non hanno affatto demeritato e i propongono per disputare un buon campionato. Per il Potenza i tre punti sono un segnale molto forte. Nel senso che averli raggiunti in una serata di grande sofferenza per i motivi sopra esposti non fa che aumentare la fiducia per il prosieguo del torneo alla luce del recupero di tutti gli interpreti del centrocampo assenti ieri sera a cominciare dal play maker Schiattarella, arrivato dal Benevento nell’ultimo giorno di mercato e che ha fatto schizzare l’entusiasmo dei tifosi molto in alto come ha dimostrato il quasi sol out fatto registrare ieri sera. Ha ragione Colombo quando dice che bisognerà continuare a lavorare sodo per raggiungere il top della condizione, ma le premesse, condite dall’insperata vittoria sul Brindisi che ha trasformato la serata in un grande trionfo rispetto alla delusione per il pareggio, sono decisamente ottime. Oltre alle certezze rappresentate dagli elementi confermati della scorsa stagione, ha destato un buona impressione il giovane centrocampista Saporiti che ha fatto una ottima prestazione disimpegnandosi efficacemente nelle due fasi prima di arrendersi ai crampi. Quando Colombo potrà disporre di Schiattarella, il cui arrivo dal Benevento ha fatto schizzare il alto l’entusiasmo dei tifosi, a tempo pieno in mezzo al campo e della migliorata condizione degli altri giocatori nuovi, siamo oltremodo sicuri che il Potenza diventerà un protagonista indiscusso del campionato.
copertina dal profilo fb zona potenza
