Giovanni Benedetto

Nella settimana di esordio alla guida del Potenza, il nuovo tecnico, Arleo, non ha perso tempo a mettere sotto torchio la squadra con doppie sedute quotidiane.
Nell’incontro di presentazione col gruppo, il mister ha parlato chiaro, richiamandosi alle responsabilità individuale per l’impegno che devono profondere domenica dopo domenica.
Il tecnico potentino non accetta calciatori a mezzo servizio durante i 90 minuti e la maglia deve essere inzuppata di sudore fino al fischio finale.
Sarà l’impegno che ciascun calciatore dimostrerà durante la settimana a conferirgli  un posto da titolare.
Gli allenamenti proseguono sotto la guida dell’allenatore in seconda, Ferrari, con Arleo che prova nuovi schemi per apportare, già domenica contro l’Avellino, alcune modifiche allo schieramenti tattico.
La settimana sta scorrendo silenziosa sul fronte del mercato, i tifosi sono a digiuno di notizie, ma rimangono fiduciosi che entro lunedì prossimo, giornata di chiusura del mercato, possano arrivare gli ultimi puntelli.
L’esordio di Arleo è in salita perché in sette giorni dovrà affrontare Avellino e Foggia in casa e la domenica successiva dovrà recarsi in casa dell’ostico Francavilla.
L’ Avellino che lotta per la seconda posizione per posizionarsi nella griglia delle squadre che andranno direttamente ai quarti di finali, scenderà al Viviani determinato a recuperare i punti persi negli ultimi quattro pareggi consecutivi casalinghi.
Molto meglio la media punti conseguita sui campi ospiti.
La coppia Di Somma-Braglia ha messo un po’ in fibrillazione la tifoseria biancoverde per l’allontanamento di Sonny D’angelo, un centrocampista col vizio del gol diventato il pupillo del Partenio.
Le parti non si sono accordate per il prossimo rinnovo che era in scadenza a giugno, e il centrocampista, che mira a giocare in serie B, ha preso il treno accodandosi alla Reggiana.
La piazza ha avuto un respiro di sollievo solo alla notizia dell’acquisto dell’ex potentino Iacopo Murano che ha chiuso un contratto importante fino al 2024.
L’ arrivo dell’ex attaccante del Perugia ha costretto mister Braglia a rivedere l’assetto tattico per schierare in campo la coppia Maniero-Murano.
Il modulo 4-4-2, e’ il modulo che Braglia ha cucito su misura del nuovo tandem d’attacco, con Murano che con forza fiscale attacca gli spazi e Maniero al centro dell’area a inventare le sue prodezze.

Il giovane Micovschi, che non ha molto brillato quest’anno, dietro le punte, e Kanoute’ che dovrà accomodarsi in panchina per rientrare alla bisogna.
Si troveranno domenica due squadre che devono ancora recuperare il ritmo partita e la tenuta dei 90 minuti, come hanno dimostrato ampiamente nei due incontri precedenti.
Ci si chiede se il cambio di allenatore nelle fila rossoblù basterà a dare una spinta nuova e dimenticare l’opaca prestazione di Viterbo.