rocco sabatella

 

Archiviata, senza eccessive recriminazioni, l’eliminazione dalla coppa Italia per mano del Monopoli dopo i calci di rigore, il Potenza da oggi pomeriggio si dedica, anima e corpo, al lavoro di preparazione per l’inizio del campionato che prevede per la squadra di Gallo un esordio con i fiocchi. Lunedi prossimo, con inizio alle ore 21 per esigenze televisive, arriva al Viviani il Bari del nuovo allenatore Mignani. Squadra che, ovviamente, parte ancora una volta, dopo due stagioni di cocenti delusioni, con la voglia matta di ritornare in serie B. La partita  di coppa Italia contro il Monopoli ha fornito indicazioni molto positive a mister Gallo che ha apprezzato l’approccio e la personalità mostrate in campo da Coccia e compagni che hanno comandato il gioco per lunghi tratti e hanno messo in seria difficoltà i pugliesi. Che in ripartenza si sono procurati due ghiotte occasioni, ossia altrettanti calci di rigore di cui uno trasformato e l’altro che poteva mettere la partita in discesa per il Monopoli parato da Marcone. Scampato il pericolo, nella ripresa il Potenza ci ha creduto ed è arrivato al pari meritato con un colpo di testa del difensore Gigli. Cercando anche il colpo del ko e comunque denotando una buona condizione fisica nell’arco dei 120 minuti. Tutto questo induce ad un cauto ottimismo per l’esordio di lunedi prossimo in campionato. Ottimismo che può crescere notevolmente  se la società chiuderà le ultime operazioni di mercato per completare l’organico dopo gli arrivi di Guaita, un ritorno assai gradito il suo e dell’altro argentino Banegas che arriva dal Notaresco dove ha vinto il torneo di serie D. I due argentini, al pari del portiere Greco e dell’infortunato difensore Piana, non erano disponibili in Coppa Italia ma hanno lavorato sodo per farsi trovare pronti per la gara con il Bari. Si parlava del mercato da quale Gallo si aspetta l’arrivo di almeno tre elementi. Un regista di centrocampo che sarà sicuramente il classe 99 Santoro che dovrebbe arrivare oggi in prestito dal Pisa, un altro difensore centrale per sopperire all’assenza di Piana che non si dovrà operare per la lussazione alla spalla rimediata nell’amichevole contro la Turris ma che ne avrà per diverso tempo ancora  e soprattutto un attaccante di buona prolificità che possa integrarsi con Romero e possa risolvere i problemi in zona gol. Che si è dimostrato in questa fase di preparazione e alla vigilia dell’inizio del campionato come il problema più urgente da affrontare visto che, tra le tre amichevoli disputate e la partita di coppa Italia, il Potenza ha segnato solamente due reti. E si capisce bene che se non si riesce a concretizzare le azioni offensive, diventa complicato arrivare alla vittoria.  L’ingaggio della punta non sarà un’operazione facile da farsi sia perché gli attaccanti di ottimo livello costano come stipendio e anche perché sono necessarie alcune uscite di quei giocatori che non rientrano nei piani tecnici come Juliano e Baclet. Oltre al desiderio di trovare una sistemazione a Mazzeo che non ha risposto, da quando è arrivato a Potenza, alle attese della società e dell’allenatore Gallo. Considerato che per questi giocatori non ci sono richieste causa gli alti ingaggi ,è scontato che per arrivare alla separazione, sotto forma di risoluzione di contratto, sarà necessario che il presidente Caiata venga loro incontro  attraverso l’erogazione di una buonuscita economica che li invogli a trovarsi un’altra sistemazione anche in serie D dove i vari Juliano, Baclet e Mazzeo possono fare ancora la differenza. Che invece in un torneo tosto come la C diventa per loro una chimera. A conti fatti per il Potenza è la soluzione più conveniente perché permette un risparmio notevole del monte ingaggi e la possibilità concreta di rimodellare in meglio il parco attaccanti. Mentre risulta affidabile il pacchetto arretrato e in mezzo al campo l’arrivo di Santoro e del trequartista Banegas potrà conferire  alla squadra la qualità tecnica tanto agognata da Gallo. Che, in questo modo, potrà avere un organico in grado di poter attuare sia il 4/3/1/2, modulo da lui preferito che il più equilibrato 3/5/2 che sia con la Juve Stabia che a Monopoli ha offerto risposte più che confortanti. Una squadra , insomma, poliedrica e capace di cambiare volto anche in corsa.