È stata una partita caratterizzata da un comportamento arbitrale che ha condizionato di molto le fasi di gioco e lo stesso risultato, pur nella consapevolezza che il Potenza non ha fatto nulla per contrastare la reazione dei pugliesi.
Un rigore segnalato dal guardalinee e non visto dall’arbitro, due gol annullati: il primo di testa a Ekuban del Francavilla e il secondo sempre di testa a Coccia per presunto fuorigioco. I due episodi che hanno maggiormente fatto saltare i nervi allo staff del Potenza sono stati la seconda ammonizione decretata a Zampa e le mani addosso che l’arbitro avrebbe appoggiato su Di Livio dopo avergli estratto il cartellino giallo.
L’uscita di Zampa al 33′ per avere colpito, mentre col corpo era a terra, il pallone con la mano è molto discutibile e contestata dallo stesso calciatore.
Si sa, a decisione presa, non esiste il ravvedimento arbitrale e qualsiasi recriminazione serve solo ad aumentare il nervosismo in campo.
Il Potenza scende in campo con un modulo 3-5-2 e con un solo under.. Fino all’espulsione di Zampa aveva condotto una buona mezz’ora affacciandosi in più occasioni nell’area del portiere Crispino, il quale al 29′ capitola su una punizione calciata da Cianci che s’infila sulla sinistra del portiere pugliese.
È stata una mezz’ora movimentata perche’ già al 9′ l’arbitro concede un rigore alla Virtus su un dubbio fallo commesso da un difensore rossoblu ai danni di Di Cosmo.
Su dischetto si presenta Nunzialle che tira il pallone sulla destra di Marchegiani il quale intuisce e blocca la sfera col corpo tutto disteso per terra.
Sempre nella mezz’ora del pt ci sono stati altri capovolgimenti di fronte, da ambo le parti, senza impegnare seriamente i portieri.
Somma, dopo l’espulsione di Zampa, lo sostituisce con Iuliano mandando anzitempo Di Livio negli spogliatoi.
Col Potenza in dieci, la partita cambia, il Potenza arretra, e il Francavilla approfitta per imbastire le azioni offensive.
I padroni di casa riescono a pareggiare al 55′ con Nunzella che dal limite dell’area scaglia un tiro che perfora la porta protetta da Marchegiani.
Un altro cambio per il Potenza: Somma sostituisce un Cianci affaticato con l’esterno Viteritti.
Il Potenza non reagisce, pensa a chiudersi, e dopo 7′ subisce il gol del sorpasso per merito di Mastropietro, che ,lasciato solo in area, raccoglie un cross dalla destra e insacca facilmente.
Seguono altri cambi mentre la pioggia imperversa sul manto artificiale del Giovanni Paolo II. Il Potenza butta la spugna anzitempo, già dopo il gol del pareggio, e cosi il Francavilla grazie anche alla giornata no dell’arbitro Ricci di Firenze porta a casa agevolmente la prima vittoria del campionato.
Il Potenza subisce la terza sconfitta consecutiva in trasferta, un po’ più amara delle precedenti se consideriamo che il Francavilla potrebbe essere una diretta concorrente nella lotta alla sopravvivenza.
Siamo giunti alla settima di campionato e la squadra non riesce a dare continuità al gioco che ha espresso nel primo tempo contro il Teramo e anche nei primi 30′ minuti contro la Virtus, nonostante il mister abbia cambiato modulo e alcuni calciatori lasciando in panchina gli under.
Bisogna ancora aspettare e pazientare, incrociando le dita.