Giovanni Benedetto

Il Potenza, con la conferma di mister Raffaele alla guida per i prossimi due anni, ha gettato le basi per la programmazione della nuova annata calcistica.

Parte favorito perché confermerà gran parte dei calciatori dello scorso campionato e quindi parte del lavoro è già pronto: metodi di lavoro, affiatamento con i compagni, conoscenza dell’ambiente e schemi tattici sono tutti elementi già acquisiti, bisogna integrare nell’organico solo i nuovi che serviranno a coprire quei ruoli che l’allenatore ha ben presenti.

Sarà una campagna acquisti alla ricerca di giocatori giovani e di categoria che devono integrarsi col gruppo già esistente e coeso.

Il Potenza parte dalla posizione acquisita l’anno scorso: quinto posto e play off, non si prefigge obiettivi ma vuole ben figurare in una categoria che quest’anno sembra più una serie B che una C.

Parteciperanno squadre che nel recente passato hanno onorato il calcio ai massimi livelli: Bari, Avellino, Foggia? Salernitana? Reggina, Catania, Catanzaro e Trapani.

Sarà un campionato avvincente dove il Bari, il Catania, la Reggina e tante altre vorranno tutte competere per raggiungere la B, anche il calcio mercato sarà caratterizzato da importanti investimenti che ciascuna società blasonata vorrà fare.

Il Potenza farà la politica dei piccoli passi e senza puntare a nomi altisonanti valorizzera’ i suoi uomini che sono di tutto rispetto per la categoria.

La forza del Potenza sarà il gruppo, il lavoro, la società e la tifoseria, si partirà da questa base solida e senza timore referenziale affronterà le partite una alla volta con agonismo e grande voglia di fare sempre meglio.

Dal punto di vista organizzativo il Potenza deciderà il luogo e la data del ritiro. già per la metà del mese di luglio é probabile che possa svolgersi anche in sede.

Per la soluzione dei problemi pendenti del Viviani il comune ha garantito che i lavori saranno effettuati nei tempi previsti. Sono stati allertati tutti i settori competenti e trovati i fondi disponibili, si prevede che già dalla prossima settimana potranno iniziare i lavori di adeguamento sia dell’impianto audio che la sistemazione dei sediolini.

Piu complicato é la condivisione del Viviani con la squadra del Picerno che per alcuni mesi potrà richiedere al Comune e quindi al patron Caiata l’utilizzo del Viviani.