Il pareggio a reti bianche rispecchia l’andamento del match tra Casertana e Potenza che poco, in termini di occasioni da rete, hanno creato per meritare il successo. Ma lascia, ancora una volta, l’amaro in bocca al Potenza per quanto successo quando mancavano sette minuti, più il recupero, al triplice fischio dell’arbitro Cudini di Fermo la cui direzione non è piaciuta a nessuna della due formazioni. Ottima azione di Murano, mandato in campo da Raffaele dopo un quarto d’ora della ripresa, che da sinistra converge al centro e fa partire un bel tiro che il portiere non trattiene. A pochi passi dalla porta spalancata Ricci si avventa sul pallone per il tiro decisivo, ma forse contrastato da un difensore che gli sporca la conclusione, colpisce in pieno la traversa. Sarebbe stato il gol della vittoria quasi impossibile da rimontare per i padroni di casa. Diciamo subito che non è stata una partita da ricordare e che ha riservato davvero poche emozioni su un fronte e sull’altro. Anche se tutte e due le squadre, in maniera molto confusa e disordinata, hanno dato l’impressione, di voler fare il possibile per conquistare i tre punti. Nel Potenza rientrano Ricci e Emerson dopo la squalifica e a sorpresa Raffaele vara un ridotto turn over inserendo Franca e D’Angelo dall’inizio per far riposare quegli elementi, Dettori in particolare, sempre in campo dalla ripresa del campionato e considerati i due impegni ravvicinati già giocati e il terzo da giocare fra quattro giorni al Viviani contro il Bisceglie. Fuori per infortunio Silvestri. A scusante delle due squadre per il poco spettacolo offerto vanno considerate le pessime condizioni del terreno di gioco sul quale era praticamente impossibile avere un controllo adeguato del pallone sempre difficile da addomesticare. Ed era proprio il Potenza maggiormente handicappato e impossibilitato a fare il suo solito gioco. Molto avaro di conclusioni a rete il primo tempo nel quale i due portieri Ioime e Cerofolini hanno fatto da spettatori non dovendosi sporcare mai i guantoni per fare parate. Solo una conclusione di D’Angelo per il Potenza alto e due di Starita per i campani fuori è stato il magro bottino della prima frazione di gioco. Più vivace il secondo tempo con le due squadre decise a tentare di fare qualcosa in più per arrivare con pericolosità dalle parti dei due estremi difensori. Una buona occasione la procura Starita che però vanifica tutto, dopo una veloce ripartenza, tirando fuori invece di servire il compagno Castaldo che si era liberato in area. Dopo l’ingresso di Murano e di Juliano per Franca e Isgrò, il Potenza è apparso più intraprendente perché Murano si è dato molto da fare e Juliano ha difeso bene e si è proposto bene anche in zona tiro. Una sua conclusione dal limite ha sfiorato il palo. Stessa sorte per una conclusione di Coccia. Tutto qui il prodotto sfornato dalle due squadre e alla fine il pareggio è stato accettato serenamente da tutti. A cominciare da Raffaele che si è detto contento delle risposte avute dalla squadra per la personalità mostrata in campo e per aver fatto risparmiare energie importanti a Murano e Dettori che avevano fatto una gara dispendiosa tre giorni prima a Catania. Adesso il pensiero è rivolto tutta alla gara di domenica con il Bisceglie ma anche alle notizie che potrebbero arrivare dal mercato. Perché non è un mistero che Raffaele le sue richieste le ha fatte alla società e aspetta l’arrivo di altri due elementi: un centrocampista e un attaccante, oltre al portiere che prenderà il posto di Breza destinato al Bologna.