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rocco sabatella
Cinque punti nelle ultime quattro partite con le formazioni in fondo alla classifica non era certamente il bottino preventivato all’inizio di questo mini ciclo al quale il Potenza affidava le concrete speranze di fare un bel passo in avanti in classifica. Cosi non è stato e adesso il Potenza si deve guardare le spalle dal ritorno del Catanzaro che vuole soffiare ai rossoblù la quinta posizione della classifica. Anche approfittando dello scontro diretto in programma domenica prossima al Viviani. Ma adesso il Potenza ha altre incombenze che sono la trasferta a Viterbo oggi e la successiva sul campo del Teramo mercoledi prossimo. Ovviamente pensando, com’ è giusto che sia, ad un avversario per volta. Alla partita contro la Viterbese il tecnico Raffaele affida una doppia mission: riscattare il periodo negativo coinciso con la pesante debacle contro la Sicula Leonzio e il deludente pari interno con il Rende e ripartire con il piede giusto. Tanto da fare dire a Raffaele, in conferenza stampa, che “ il nostro campionato ricomincia oggi a Viterbo”. Senza però dimenticare quello che il Potenza ha fatto nel girone di andata dove per il tecnico siciliano” il Potenza ha dato di più di quanto ci si aspettasse arrivando ad essere, nonostante il periodo negativo delle ultime giornate, una concreta realtà del campionato tanto da arrivare a conquistare per due anni consecutivi i migliori risultati della storia del Potenza, escluso il periodo della serie B”. Ma ovviamente Raffaele non si accontenta di questi traguardi e pretende dalla sua squadra una concreta e forte reazione, i cui segnali si sono visti già contro il Rende e che possa coincidere con una decisa inversione di marcia rispetto all’ultimo mese. “ Siamo molto arrabbiati per il risultato di domenica scorsa che ci ha penalizzato molto e che non ci ha permesso di guadagnare punti sulla Ternana e sul Catanzaro. Sono sicuro che la squadra saprà mettere in campo a Viterbo aggressività e intensità che avevano caratterizzato le nostre prestazioni del girone di andata. Ho visto la squadra lavorare in questa settimana con grande voglia e applicazione per fare una grande partita contro la Viterbese. Soprattutto a livello mentale il gruppo mi è parso molto carico e desideroso di lasciarsi alle spalle questo momento poco fortunato. Sarà necessario dare il massimo, stare in campo con la massima concentrazione in tutte le zone del campo e approcciare la partita al meglio. Adesso mancano 12 gare al termine della stagione regolare che ci possiamo permettere di affrontare con la massima tranquillità perché la nostra classifica ce lo permette ampiamente. E poi, come succede sempre nel calcio, è fondamentale e decisivo un ottimo risultato in trasferta condito anche da una buona prestazione per superare tutte le problematiche dell’ultimo periodo. E’ l’obiettivo per il quale ci siamo preparati in questa settimana”. Raffaele, che domenica scorsa abbiamo visto molto abbattuto, ha ritrovato il sorriso e la grinta dei giorni migliori anche perché ha visto la squadra molto motivata e determinata nel corso degli allenamenti. Segnali importanti che inducono ad essere fiduciosi sulle prospettive di Murano e compagni contro un avversario che sta attraversando comunque un buon periodo nonostante la sconfitta subita domenica scorsa sul campo della Vibonese. E che vuole sfruttare anche il fattore casalingo. A questa sfida il Potenza arriva con tutto l’organico disponibile, con la sola eccezione di Sepe che a breve riprenderà a lavorare con i compagni avendo risolto il problema pubalgia e di Isgrò per il problema al ginocchio accusato con il Rende che potrebbe tenerlo lontano dai campi per un periodo non breve. Rientra Giosa dopo aver saltato la gara con il Rende. Sembrano decise anche le scelte del modulo e di coloro che lo dovranno interpretare al Rocchi di Viterbo dopo le tante prove tattiche studiate in allenamento. Si parte con un 3/4/3 molto elastico che in fase di non possesso può diventare, senza stravolgimenti di sorta, un 5/3/2 che possa chiudere ogni spazio alla Viterbese. Questa scelta significa anche che adesso non è il momento di andare troppo per il sottile in fatto di svolgimento del gioco, ma di essere in campo con più concretezza per arrivare al risultato. Quindi Ioime in porta, Sales, Giosa e Emerson davanti a lui, Coccia e Silvestri sulle fasce laterali, Coppola e D’Angelo in mezzo al campo e Golfo, Murano e Ricci in avanti, Con quest’ultimo che agirà alle spalle delle due punte quando si attacca e che retrocederà a dare man forte nella zona nevralgica del terreno di gioco a Coppola e D’Angelo. Nella Viterbese assente il difensore Baschirotto per squalifica, il tecnico Calabro potrebbe apportare qualche cambiamento all’undici che ha perso domenica scorsa in Calabria. Come per esempio il rientro dell’attaccante Volpe dopo un lungo infortunio che potrebbe fare coppia con il capocannoniere della squadra Tounkara. Arbitrerà l’incontro il signor Di Cairano di Ariano Irpino.
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IL POTENZA SI VUOLE RISCATTARE CONTRO LA VITERBESE
