rocco sabatella
In conferenza stampa si è presentato un De Giorgio, nuovo allenatore del Potenza dopo l’esonero di Colombo, molto contento e felice per aver avuto l’incarico di guidare il Potenza e per poter cominciare la carriera di allenatore a cui ambiva da quando aveva smesso di fare il calciatore.
Per lui un compito difficile e intrigante allo stesso tempo. Risollevare il Potenza dopo la bruttissima prestazione di Avellino. “ Ringrazio la società che mi ha dato questa opportunità. Ci metto la faccia e mi prendo questa responsabilità con grande entusiasmo” – sono state le sue prime parole. De Giorgio, da un anno e mezzo nel Potenza come vice prima di Siviglia e poi di Raffaele e Colombo, ha poi aggiunto: “ Al mio fianco oggi non c’è nessuno della società perchè non ho bisogno dell’accompagnatore, ma so che i miei dirigenti durante la settimana sono sempre presenti e non ci hanno fatto mancare mai nulla. Fare il secondo ti fa capire tante cose, soprattutto stando dietro le quinte. Evidentemente avendo alzato gli obiettivi rispetto alla stagione scorsa, sono cresciute le responsabilità e le difficoltà. Sono stati commessi errori non solo tattici, è mancata la cattiveria agonistica e anche la personalità in alcuni casi. Singolarmente questa squadra è forte”. Detto che sarebbe stato opportuno che il direttore sportivo Varrà fosse venuto in conferenza a spiegare le decisioni prese martedi scorso senza l’intenzione di passare per tutore del nuovo tecnico del Potenza, De Giorgio è passato ad illustrare il suo piano programmatico con il quale intende fare sterzare il Potenza e fargli cacciare fuori tutte le sue qualità unanimemente riconosciute.” Ho chiesto a tutti di giocare con il sorriso e con il coraggio. Chi non risponde a questi requisiti con me farà sempre fatica a trovare posto. Dobbiamo ritrovare l’entusiasmo che ha contraddistinto il percorso fatto un anno fa con Raffaele che ringrazio per avermi spronato a seguire la mia strada, ossia quella di allenare. Lavoreremo su un solo modulo. Lo scorso anno molte squadre ci aspettavano, ultimamente si tende molto di più a giocare partendo dal portiere. Nel nostro girone sono arrivati tanti allenatori che hanno portato nuove filosofia di gioco e dobbiamo adeguarci perché abbiamo le qualità. Voglio una squadra propositiva che comandi il gioco e che dia sempre il massimo. Ho chiesto ai centrocampisti e alle punte di attaccare maggi pochissimo. La società ha programmi importanti, vuole andare in serie B e soprattutto restarci. In passato ho giocato a Empoli, Frosinone e Crotone e so bene che percorso bisogna intraprendere per arrivare a certi livelli”. E oggi contro la Turris, inizio alle ore 20,30, avremo modo di vedere come sarà stato l’impatto di De Giorgio sulla squadra nella sua prima settimana di allenamenti sia sul piano mentale che dell’apprendimento della nuova filosofia calcistica che l’allenatore di Verbicaro vuole inculcare al più presto nel suo gruppo. Come ha annunciato il modulo preminente che utilizzerà il Potenza sarà il 4/3/3 che De Giorgio ritiene il sistema tattico che meglio si addice alle caratteristiche di Caturano e compagni. Non lo ha detto esplicitamente perché alle domande su questo argomento non ha risposto direttamente ma che il Potenza utilizzerà il 4/3/3 è fuori di dubbio avendo assistito a tutte le sedute da martedi a venerdi scorsi. Contro la Turris ci sarà il battesimo di fuoco per De Giorgio e per il Potenza.” Affrontiamo un avversario che ha qualità in tutti i settori del campo. Caneo è un allenatore moderno che chiede ai suoi di giocare sempre in avanti, senza alcun tipo di timore. Il Potenza dovrà fare altrettanto per vincere e per dare una risposta forte a tutto l’ambiente deluso dalla bruttissima prestazione di Avellino. Con personalità e carattere possiamo battere chiunque, anche un avversario che ci verrà a prendere a uomo a tutto campo. Lo sappiamo ma non abbiamo timore di nessuno”. Non siamo certi che la Turris verrà al Viviani a giocare sempre in attacco dopo i due suicidi sul proprio campo contro Picerno e Virtus Francavilla che non sono stati certo graditi da pubblico e società. Caneo sarà pure un allenatore moderno come dice De Giorgio, ma dalla partita di oggi siamo convinti che presenterà una squadra con un atteggiamento più prudente e un’organizzazione di gioco sicuramente più equilibrata perché i campani non possono permettersi altri passi falsi e più che allo spettacolo, devono pensare soprattutto alla classifica. Tanto è vero che sono previsti almeno quattro cambi nella formazione rispetto a domenica scorsa. Per quanto attiene alla formazione, De Giorgio recupera Gyamfi subito in campo, Porcino e Schiattarella, usciti
malconci ad Avellino, per la panchina ma non potrà disporre di Laaribi. Quindi Gasparini in porta, Gyamfi, Sbraga, Monaco e Verrengia quartetto difensivo, Saporiti, Candellori e Steffè favorito su Prezioso in mezzo al campo e Di Grazia, Caturano e Volpe tridente offensivo. Una gara molto delicata per tutte e due le avversarie dal momento che, per chi uscisse sconfitto stasera, si aprirebbe ufficialmente la crisi. Dirigerà l’incontro che andrà in diretta oltre che su Sky, anche su Rai Sport, Roberto Lovison di Padova.
