Terza vittoria consecutiva, quinta gara senza subire gol, un altro passo in avanti in classifica. Per la squadra di Marchioni va tutto a gonfie vele. Anche il Latina si deve inchinare al momento di forma che sta attraversando il Potenza. Un gol per tempo di Candellori e di Maddaloni acuiscono la profonda crisi dei laziali che subiscono la quarta sconfitta nelle ultime sei partite. Partita, quella di Sbraga e compagni, di grande efficacia, certamente non spettacolare, ma giocata con grande attenzione e concentrazione. Anche tatticamente il Potenza è stato impeccabile: squadra corta, compatta e centrocampo ancora una volta determinante nell’assicurare protezione alla difesa e i giusti rifornimenti agli attaccanti. Basta dire che Alastra non ha dovuto compiere nemmeno una parata e ha portato a 475 minuti la sua imbattibilità. Ancora una volta sugli scudi Schiattarella che si è assunto il compito, dall’alto della sua grande qualità tecnica e della lunga esperienza, di guidare per mano i suoi compagni. Assistito alla grande ai suoi lati dai sempre più convincenti Candellori e Saporiti che contro il Latina hanno rubato la scena all’ex giocatore del Benevento. E’ stata una gara nella gara quella ingaggiata tra i centrocampisti del Potenza alla quale si sono uniti anche i tre difensori per contendersi la palma del migliore. Al rientro, dopo l’assenza a Brindisi, il capitano Caturano ha lottato, corso tanto ed è avviato sulla strada del completo recupero. Senza sbavature la prova di Hadziosmanovic e Pace sulle corsie esterne presidiate con grande attenzione visto che il Latina mai ha avuto gioco facile per rifornire gli attaccanti. Meno brillante del solito Volpe ma questo poteva essere anche previsto. Nel senso che il poliedrico giocatore rossoblù ha trovato più di qualche difficoltà a fare i soliti strappi contro la difesa schierata dei laziali che pochi spazi nei quali Volpe si poteva infilare ha concesso. Al contrario della gara con il Brindisi che più di qualche spazio ha concesso a Volpe. I primi venti minuti non hanno offerto nessuna emozione perché Potenza e Latina si sono studiate. Al primo vero affondo i rossoblù sono passati in vantaggio: lancio di cinquanta metri di Sbraga per Hadziosmanovic che di testa ha servito Saporiti lesto ad andare sul fondo ed effettuare un traversone sul secondo palo dove era appostato Candellori che di testa ha depositato il pallone in rete. Il Potenza ha insistito andando al tiro con Schiattarella parato e con Saporiti fuori. Il Latina non pervenuto ma dedito, in questo periodo di vacche magre, solo a cercare di difendersi. Il tempo si chiude con l’ammonizione di Maddaloni. Mentre ad inizio ripresa Gyamfi sostituisce l’infortunato Hadziosmanovic e subito dopo il Potenza mette al sicuro il risultato. Schiattarella batte da par suo un calcio di punizione a giro che trova in area Maddaloni alla deviazione vincente per il raddoppio. Fino al termine non succede più niente se non un colpo di testa di Caturano da buona posizione fuori. A fine gara molto soddisfatto Marchionni per la prova della squadra. Il tecnico ha detto che la sua squadra ha giocato meglio rispetto a domenica scorsa e che non gli è piaciuta la gestione del pallone nella ripresa. Ha pure spiegato il motivo della scelta di tenere in panchina l’eroe di Brindisi Rossetti che è poi entrato nella ripresa, Certe priorità gerarchiche vanno rispettate e per questo motivo ha deciso per il rientro del capitano.
IL POTENZA VOLA, BATTUTO ANCHE IL LATINA
