Non so se sarà chiamato a rendere conto della sua strategia suicida, ma gli effetti della scelta di Letta di sbattere la porta in faccia ai cinquestelle, dopo aver pianificato per mesi una strategia comune per rafforzare l’alternativa alla destra, sta per provocare i primi effetti anche in Basilicata con la prossima elezione del Presidente della Provincia. Quella che sembrava una meta raggiunta solo qualche mese fa, con una ipotesi di accordo ispirato al campo largo ,cinquestelle comprese, oggi si trasforma in un immenso regalo alla destra che si trova imporvvisamente a primeggiare alla vigilia con I suoi 35.215 voti che solo qualche mese fa nulla potevano contro i 38 mila e passi del centrosinistra e i novemila del centro. Oggi , con l’uscita di Pittella , l’epurazione stalinista dei pittelliani rimasti nel Pd, la formazione del centro in antitesi al Pd e l’emarginazione dei cinquestelle, i conti per l’area di centrosinistra sono saltati, insieme alle speranze di mettere insieme I cocci di questo enorme vaso rotto. E’ pur vero che , cadendo le elezioni della Provincia di Potenza in campagna elettorale, anche nella componente di destra il clima è di diffidenza reciproca , con tattiche diversificate che non disdegnano neanche di racimolare voti consenzienti nel centrosinistra. Ma la frittata sembra fatta e a poco valgono gli sforzi di quanti cercano di recuperare terreno invocando lo sguardo lungo del dopo elezioni.
SABATO SI VOTA IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA. LA DESTRA RINGRAZIA PER IL REGALO
