Più Infrastrutture
Pa ro la C h i ave : Ac c e s s i b i l i t à
- Necessitàdi migliorare i collegamenti;
- Riduzione del tempo di percorrenza e accessibilità delle aree interne;
- Soluzioni progettuali pragmatiche e finanziariamente sostenibili
Le proposte
Interventi infrastrutturali per la mobilità
- Riqualificazionedella Basentana (SS407)
- Realizzazionedel collegamento mediano Murgia-Pollino
- Adeguamentodella Matera Ferrandina con allargamento a 4 corsie del tratto tra svincolo Pomarico e Matera e prolungamento della tratta ferroviaria verso l’Adriatico
- Realizzazionedel collegamento autostradale Lauria (A2) – Candela (A16)
- Messa in sicurezza della Potenza-Melfi (SS658)
- Completamentoe messa in sicurezza delle complanari lungo la jonica (SS106)
- Messa in sicurezza della statale di Maratea (SS18)
- Velocizzazione del collegamento ferroviario Potenza-Napoli
- Riattivazionedella linea ferroviaria Sicignano-Lagonegro
- Sviluppodell’aviosuperficie di Pisticci
- Realizzazionedi un interporto (a Ferrandina o a Metaponto)
- Riqualificazione/adeguamentodella Cogliandrino (SP19)
- Adeguamentodella Matera-Metaponto (SP3)
- Interventi per migliorare la viabilità tra i paesi delle aree interne: aree di Brienza, il vulture-melfese, il Pollino
- Adeguamentodella bretella della zona industriale di Iesce
Interventi complementari e sulle infrastrutture digitali
- Collegamenti“veloci” con gli aeroporti di Napoli e Bari”;
- Aumentarela capillarità di infrastrutture BUL
- Armonizzare lo sviluppo di nuove infrastrutture a banda ultralarga a 1 Giga e Adeguamentodel servizio TPL ai livelli nazionali ed europei
Intervento infrastrutturale sull’Alta Velocità
Il previsto collegamento ad alta velocità Salerno-Potenza-Metaponto-Taranto si è ridotto alla fine in un semplice riammodernamento della vecchia tratta ferroviaria del 1880 che, nella tratta tra Balvano e Picerno (per la tortuosità del percorso e le pendenze elevate), non consentirà velocità maggiori di 75 km/h e impedirà il passaggio dei treni merci ad Alta Capacità che favorirebbero il collegamento con i porti di Salerno e Taranto e lo sviluppo di imprese sul territorio.
La proposta è quella di una bretella che, a Polla, connetta la tratta Salerno-Potenza-Metaponto-Taranto (questa volta davvero ad Alta Velocità e Alta Capacità) con la AV Salerno-Reggio Calabria. In questo modo finalmente il Lagonegrese sarebbe connesso al resto della Regione divenendo raggiungibile in 45 minuti da Potenza (contro le 4-5 ore attuali) e in meno di 2 ore da Matera, con ulteriore collegamento della città di Matera all’Alta Velocità ferroviaria e prosecuzione verso l’Adriatico. La Basilicata sarebbe connessa in meno di 2 ore e mezza a Roma, meno di 45 minuti a Salerno, oltre che alle altre grandi città del Sud ed al porto di Gioia Tauro.
