Seduta della quarta Commissione consiliare permanente (Politica sociale), presieduta dal consigliere Morea (Azione), interamente dedicata alle audizioni in materia di sanità.
In prima istanza, i Commissari hanno audito il Direttore generale dell’Irccs Crob di Rionero in Vulture, Massimo De Fino, e il direttore dell’Unità operativa complessa di Radioterapia, Grazia Lazzari sui problemi e le prospettive della radioterapia presso il Centro di riferimento oncologico della Basilicata. De Fino e Lazzari hanno posto l’attenzione su alcune criticità riguardanti la struttura interaziendale di radioterapia. In particolare è stato auspicato un ruolo centrale dell’Irccs-Crob di Rionero in Vulture nella struttura complessa di radioterapia in quanto dotato di attrezzature all’avanguardia. “Con l’azienda sanitaria di Matera è in corso un rapporto di stretta collaborazione -hanno precisato-, rapporto che al momento non è ancora in atto con l’azienda ospedaliera San Carlo di Potenza che ha affidato la gestione della radioterapia a una ditta esterna in base a una gara che scade nel 2025”.
Sono intervenuti alla discussione oltre al presidente Morea, i consiglieri Araneo, Picerno, Fazzari, Cifarelli e Marrese, Al termine del confronto è stata programmata l’audizione dell’assessore alla Salute e Politiche della persona, Latronico e auspicato un rapporto sinergico tra il Crob e l’azienda ospedaliera San Carlo.
A seguire, l’audizione dell’Amministratore unico dell’Ambulatorio di terapia fisica e rieducazione funzionale Porsia srl di Pisticci Scalo e Matera, Luigia Sist, coadiuvata dalla dottoressa Rosa Sanseverino in merito alle criticità emerse dalla mappa di compatibilità delle prestazioni di specialistica ambulatoriale ex art. 25 legge n. 833/1978 per il triennio 2024-2026. A parere delle due audite occorre rivedere la delibera di Giunta regionale n. 389 del 30 luglio 2024 che definisce i criteri per la valutazione del fabbisogno regionale delle prestazioni di specialistica ambulatoriale per ciascun distretto territoriale e branca medica. Alla base della richiesta “una distribuzione delle prestazioni in regione da attuarsi in maniera equa e non iniqua tra i diversi territori. Il meccanismo di perequazione – è stato evidenziato – si deve fondare su un bisogno reale e non su un criterio meramente contabile”.
Sono intervenuti alla discussione il presidente Morea il quale ha evidenziato che la quarta Commissione consiliare, in seguito a precedenti audizioni sul tema, ha espresso raccomandazioni alla Giunta sulla perequazione e il consigliere Marrese che si è detto convinto della necessità di rivedere i parametri e i criteri per la distribuzione delle risorse.
La Commissione ha, poi, audito il rappresentante legale della Cooperativa sociale Borgo Albergo con sede in Acerenza, Bochicchio. Posta la questione dei distretti e dei fabbisogni e chiesta una maggiore considerazione per le aree interne.
Il presidente Morea nello spiegare che con l’accorpamento dei distretti si determina un fabbisogno unico ha auspicato che le aziende sanitarie nella attribuzione degli accreditamenti tengano in considerazione le esigenze dei diversi territori.
Al termine dei lavori l’organismo consiliare ha audito il direttore generale del dipartimento per la Salute e le Politiche della persona, Domenico Tripaldi, e la funzionaria dell’ufficio Pianificazione sanitaria, verifica degli obiettivi, innovazione e qualità, Gabriella Sabino. Le materie affrontate hanno riguardato tre delibere di Giunta regionale relative ai criteri per la determinazione del fabbisogno regionale delle strutture sociosanitarie residenziali e semiresidenziali per disabili, per disturbi mentali e per le dipendenze patologiche. Spiegazioni sono state fornite in merito ai fabbisogni ex. art. 26, agli accreditamenti, alle tariffe, ai posti letto per minori per la salute mentale, all’assistenza domiciliare, alla mobilità passiva e alle liste d’attesa.
Al termine della discussione, il presidente Morea ha rinviato, alla prossima seduta, l’esame e il voto sulle proposte di legge all’ordine del giorno e che riguardano: la PdL n.12/24 “Modifiche all’articolo 22 della legge regionale 5 aprile 2024 n. 14, BUR n. 17/2024”, di iniziativa del consigliere Pittella; la PdL n.13/24 “Modifiche all’articolo 33 della legge regionale 30 dicembre 2009, n. 42 (Legge finanziaria 2010)” di iniziativa del consigliere Pittella; la P.d.L. n.15/2024 “Destinazione risorse per la contrattualizzazione delle strutture sociosanitarie residenziali e semiresidenziali accreditate”, di iniziativa dei consiglieri Pittella e Morea; la P.d.L. n.20/2024: “Modifiche all’art.10 della legge regionale 6 dicembre 2017, n.25 – Promozione delle terapie, dell’educazione e delle attività assistite con gli animali”, di iniziativa dei consiglieri Morea e Pittella.
Hanno partecipato ai lavori, oltre al Presidente Morea, i consiglieri regionali Antonio Bochicchio (Avs-Psi-Bp) Mario Polese (Ol), Alessia Araneo (M5s), Roberto Cifarelli e Piero Lacorazza (Pd), Maddalena Fazzari (Fdi), Piero Marrese (Bd), Fernando Fortunato Picerno (FI), Giovanni Vizziello (Bcc), Domenico Raffaele Tataranno (Lega Basilicata per Salvini premier).
