Mariano Schiavone ha questo di particolare: sa lavorare in maniera inclusiva, coinvolgendo la gente , le associazioni, i sindaci e supportando con capacità organizzativa ogni iniziativa che porti ad un avanzamento del settore. Alle tradizionali attività di promozione territoriale e di marketing ha affiancato una organizzazione dedita al problem solving. E che si sta dimostrando all’altezza della situazione. I dati gli danno ragione. Un aumento di quasi il dieci per cento degli arrivi turistici non è cosa da poco, ed è appunto frutto di un lavoro di squadra che ha coinvolto la Fondazione, la Regione ed i Comuni oltre che il Mondo associativo che in questa fase sembra abbia trovato una sponda alle proprie iniziative.GLI OPERATORI DEL TURISMO CORTO

Nel 2017 – è emerso –  sono stati complessivamente 786.775 gli arrivi turistici in Basilicata, con un aumento del 9,7% (+69.505) rispetto al 2016, mentre le presenze sono aumentate del 6,5% (2,5 milioni in totale in 12 mesi).

“Di passi in avanti, negli ultimi anni, ne abbiamo fatti moltissimi, ma abbiamo bisogno – ha continuato il Presidente Pittella – di intensificare il sistema delle relazioni con il mondo associativo, con le articolazioni dello Stato e con la Rai. L’intesa sottoscritta con la concessionaria del servizio pubblico per il Capodanno itinerante, che proporrò di rinnovare anche nei prossimi anni, ha acceso un faro di attenzione e visibilità sul brand lucano, aumentandone la riconoscibilità. E’ evidente -ha aggiunto – che non ci si può fermare, perché in Basilicata esiste ancora, e sarebbe un errore di superficialità non riconoscerlo, il rischio povertà per una grossa fetta di popolazione. Superare questa condizione è un preciso obbligo di tutti noi, attraverso azioni mirate sul versante dell’economia della cultura, dei turismi e dell’occupazione. In tale direzione, oltre ad immettere nel sistema nuove risorse economiche, è necessario realizzare e consolidare la visione di una Basilicata capace di conquistare nuovi ed inediti mercati”.  Pittella e Schiavone hanno annunciato il prossimo lancio di uno spot nazionale su Matera e sulla Basilicata, che andrà in onda a partire da maggio. Alla presentazione ha partecipato, tra gli altri, anche il segretario generale della Fondazione Matera 2019 Giovanni Oliva che ha rimarcato l’importanza della sinergia tra istituzioni e con la società civile per mantenere ed incrementare i buoni dati turistici costruiti in questi anni.

Nel sottolineare la mission dell’Agenzia, ovvero quella di fare di Matera e della Basilicata una delle destinazioni più presenti nell’immaginario turistico degli utenti, il direttore generale Mariano Schiavone ha evidenziato il ruolo dell’Apt “come collegamento tra Matera, capitale europea della cultura 2019, ed il territorio”. “L’obiettivo – ha detto- è quello di valorizzare l’identità turistica della regione, votata alla natura, alla fruizione del paesaggio, all’outdoor ed ovviamente all’enogastronomia, nell’anno del cibo”.

Sul piano turistico regionale si è soffermata la dirigente dell’Ufficio sistemi culturali e turistici Patrizia Minardi. “I dati illustrati dall’Apt – ha affermato – rappresentano il contesto di riferimento su cui poggia, tra l’altro, il lavoro di mappatura del patrimonio materiale ed immateriale locale che stiamo costruendo con la stessa Agenzia e con i sindaci del territorio. Una piattaforma open grazie alla quale si esalta la consapevolezza dell’identità lucana e si promuovono percorsi anche verso l’interno della Basilicata. Abbiamo inoltre agganciato con successo percorsi nazionali come, ad esempio, la via Francigena e la via Appia, oltre che le vie del cineturismo, diventati percorsi interregionali che vedono la nostra terra protagonista assieme ad altre regioni del Mezzogiorno”.

 

 

PUBBLICHIAMO LE SLIDES CHE RIGUARDANO L’ORGANIZZAZIONE DEL SISTEMA TURISTICO E I DATI 2017 8 AFFLUSSI, OCCUPAZIONE ALBERGHI ECC)

PRESENTAZIONE -26 MARZO 2018 (1)