Lungo il sentiero un tempo “via Appia” ora intitolato all’eremita.Rito di posa e consacrazione della statua del santo in una roccia silicea
di Franco Cacciatore
Il vescovo di Melfi, Mons. Ciro Fanelli, ha chiamato di nuovo a raccolta la gente del Vulture. L’occasione, la ricorrenza della fondazione del Goleto, per consacrare monte Crugname a San Guglielmo da Vercelli, che da pellegrino volle quell’opera.
E in un luogo pregno di storia e di fede si è voluto la posa e benedizione della statua del santo situata in un incavo naturale di una roccia silicea, lungo una volta “via Appia”, ora sentiero intitolata all’eremita. Il prelato, coadiuvato fa Padre Toni, ha svolto il rito sacro con la partecipazione delle gente accorsa numerosa. Mons. Fanelli nella sua omelia ha rivolto una lode a Dio per la bellezza della natura che ci circonda da preservare e non violentare, dicendosi fermamente convinto di proseguire sulla strada intrapresa per la salvaguardia del territorio e della sua gente.
Foto: Il costone con la statua di S. Guglielmo – La benedizione della statua.- Un momento della celebrazione del Vescovo Fanelli – iN COPERTINA:LA STATUA DI SAN GUGLIELMO
