Il ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica. Pichetto Fratin, rispondendo ad un question time in Senato ha illustrato le misure introdotte con il decreto legge riguardante l’attuazione del PNRR sull’iter semplificatito che viene introdotto nella autorizzazione all’installazione di impianti alimentati da fonti rinnovabili. Con il procedimento predisposto si pongono le premesse per uno svolgimento coordinato e integrato dei procedimenti di VIA e di autorizzazione integrata ambientale (AIA). Inoltre, si snelliscono gli adempimenti richiesti nel procedimento di valutazione di impatto ambientale, prevedendo che non solo l’avvio dello stesso, ma anche l’adozione del parere e del provvedimento di VIA non sia subordinato alla conclusione della verifica preventiva di interesse archeologico che viaggia parallelamente. Ulteriori e significative innovazioni riguardano lo snellimento dell’iter di installazione di impianti fotovoltaici in aree a destinazione industriale, artigianale e commerciale, nonché in discariche e cave non più soggette a sfruttamento. È prevista inoltre una misura volta a ridurre la fascia di rispetto dei beni sottoposti a tutela paesaggistica per le aree individuate dalla legge come idonee al fine dell’installazione di impianti da fonti rinnovabili, segnatamente riducendo la suddetta fascia di rispetto da sette a tre chilometri per gli impianti eolici e da un chilometro a cinquecento metri per gli impianti fotovoltaici. Una successiva misura di semplificazione introdotta riguarda il procedimento autorizzativo unico per impianti a fonti rinnovabili, che dovrà concludersi entro centocinquanta giorni dalla ricezione delle istanze di avvio del procedimento, con un provvedimento quindi di autorizzazione che comprenda anche la valutazione di impatto ambientale, ove occorrente. Nel testo del decreto-legge sono inoltre presenti anche misure di semplificazione per lo sviluppo della rete elettrica di trasmissione nazionale e una corsia veloce per i procedimenti relativi a progetti di produzione di idrogeno verde o rinnovabili. È stata inoltre ampliata la casistica per la sottoposizione a procedura abilitativa semplificata degli impianti di accumulo da esercire in un combinato con impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, al fine di rendere più celere la realizzazione.
IMPIANTI DA ENERGIE RINNOVABILI, CORSA A SEMPLIFICARE LE PROCEDURE
