Quello che non gli fanno fare in Alto Adige, vengono a farlo a Matera, Se si fa un censimento delle aziende del trentino Alto adige dell’eolico che sono venuti ad investire in Basilicata ( meglio sarebbe dire ad investire La Basilicata), si rimarrebbe sorpresi dalla quantità di aziende che, sfruttando un iniziale disinteresse della politica e poi una sua condiscendenza , hanno piantato migliaia di pale eolico nei posti più impensabili, osando persino di rovinare lo sky line di località di pregio, di borghio certificati e di paesaggi incontaminati. Adesso poi, dalla loro parte , c’è un Governo del lasciar fare, alla faccia della portezione dei beni culturali che pure sarebbe un obbligo di legge. Veniamo all’ultimo accadimento. La Società Apollo Wind S.r.l. con sede legale in via della Stazione 7 – 39100 Bolzano (BZ) ha presentato in data 04/08/2023 al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica istanza per l’avvio del procedimento di Valutazione di Impatto Ambientale del progetto “impianto di produzione di energia elettrica da fonte eolica “Serra Brizzolina” di potenza nominale, costituito da 7 aerogeneratori di potenza unitaria pari a 6,6 MW, per una potenza PARI A 47.6 MW”. L’osservatorio ambiente e legalità, meno male che esiste, ha proceduto a segnalare per iscritto al Ministero dell’ambiente, a quello della Cuiltura, alla Regione Basilicata, alla Soprintendenza ai beni culturali così come ha fatto per ben altri due parchi eolici ricadenti nella medesima area che la Regione Basilicata ha emanato la LR 54/15 per il “recepimento dei criteri per il corretto inserimento nel paesaggio e sul territorio degli impianti da fonti di energia rinnovabili ai sensi del D.M. 10/9/2010”, tale legge è in vigore e consta del testo e di tre allegati denominati: A,B
e C.
A fronte del Protocollo d’Intesa tra gli ex MIBAC e MATTM si instaurò una proficua collaborazione istituzionale per garantire una corretta gestione del territorio, un’efficace ed efficiente tutela e valorizzazione dei suoi caratteri paesaggistici,storici, culturali e naturalistico- ambientali e le parti dopo aver individuato la metodologia avviarono apposita istruttoria e giunsero alla individuazione delle aree e dei siti non idonei. Tra le aree e siti non idonei all’istallazione di impianti alimentati da F.E.R. sono stati inseriti i siti patrimonio mondiale dell’UNESCO.
Per i Sassi ed il parco delle chiese rupestri di Matera che sono Patrimonio dell’Unesco IT670 è stato
individuato un buffer di 8000 metri per l’installazione di impianti eolici di grande generazione,
vedasi all.C della lr 54/15.
La Società Apollo Wind S.r.l. come previsto ha presentato oltre al resto lo Studio di Impatto
Ambientale – 2/3 –Analisi dello stato dell’ambiente che è presente tra i Documenti della procedura
di Valutazione Impatto Ambientale .
Da quanto detto emerge che sia inutile prosegiure nello esame della procedura atta a relasciare le
dovute autorizzazioni in quanto la proposta presentata contenente il progetto di impianto
eolico denominato “Serra Brizzolina” da realizzarsi nel Comune di Matera (MT)-cod.
MYTERNA n. 2022002202– è irricevibile.
Irricevibilità che riguarda anche i seguenti progetti di parchi eolici:”Iesce” (cod. MYTERNA
n. 202304859),”Masseria Terlecchia Piccola”, (cod. MYTERNA n.202306371),”Matera”( cod.
MYTERNA n. 202400355). tutti rientranti nel buffer sopra indicato di Km.8
Tanto dovevamo nell’ottica di costruttiva collaborazione e con l’occasione porgiamo distinti saluti
IMPIANTI EOLICI A SERRA BRIZZOLINA: ABIUSI SRIVE AL MINISTERO: E’ CONTRO LEGGE!!!
