rocco sabatella
La sconfitta di Nardò ha complicato i piani di Ragno per la gara di ritorno delle semifinali di Coppa Italia che i rossoblù giocheranno domani sul campo del Tavarnelle. Dove i rossoblù, per superare il turno, dovranno puntare al successo oppure ad un pareggio con almeno due reti di scarto, stante l’1 a 1 maturato al Viviani. Se fosse arrivato domenica scorsa un pareggio che avrebbe messo al sicuro definitivamente il primo posto, quasi sicuramente Ragno avrebbe avuto la possibilità domani di presentare in campo una formazione, il più possibile competitiva e con molti dei giocatori che sono abitualmente titolari in campionato. Allo scopo di aumentare considerevolmente le chances di qualificazione. Che, nonostante la buona impressione destata dal San Donato nella gara di andata al Viviani, rimane ampiamente alla portata del Potenza. Ma il passo falso di Nardò e l’incombenza della partita di domenica prossima al Viviani contro il Taranto, indubbiamente la squadra più in forma, in questo momento, del girone H, impongono a Ragno un minimo di prudenza sulle scelte di formazione da effettuare per la partita di coppa Italia. E’ innegabile che la volontà del Potenza è quella di arrivare possibilmente in finale, ma è altrettanto scontato che la partita con il Taranto è molto più importante di quella di domani e soprattutto il traguardo, ormai vicinissimo della serie C, è prioritario rispetto ad ogni altro obiettivo. Per questo motivo è molto probabile che contro il San Donato l’allenatore Ragno sicuramente schiererà una formazione competitiva e in grado di passare il turno, ma lo dovrà fare pensando essenzialmente a dosare le energie della squadra che sarà costretta a scendere in campo ben tre volte in appena otto giorni. Per questo motivo possiamo prevedere che non saranno molti i titolari del campionato che affronteranno i toscani, ma ci sarà spazio per quegli elementi che hanno avuto il loro minutaggio maggiore in coppa Italia. Un giusto mix al quale dovrà provvedere Ragno e che avrà due finalità: tentare la qualificazione e pensare alla sfida con il Taranto. L’eventuale superamento del turno avrebbe effetti molto positivi sotto l’aspetto psicologico in vista dei 90 minuti con la squadra ionica che ha già manifestato chiaramente le sue intenzioni di venire a giocare a Potenza per puntare al successo. Volendo ipotizzare la formazione da opporre al San Donato questi potrebbero essere gli undici in campo domani: Mazzoleni in porta, Biancola, Ungaro e Sicignano in difesa, Coccia e Vaccaro sugli esterni, Schisciano, Coppola e Guadalupi a centrocampo e Pepe e Di Senso in attacco. Atteso che Bertolo non sarà disponibile per la frattura al setto nasale dopo la botta ricevuta a Nardò e che il medico sociale Passarelli farà di tutto per rimettere in sesto per la gara con il Taranto anche attraverso una maschera protettiva sul volto. Torna disponibile per domani il difensore Di Somma che dovrebbe andare in panchina. E in panchina tutto il resto del gruppo pronto alle necessità se la partita lo dovesse richiedere.
