L’Europa ha messo al centro della sua politica industriale il supporto e l’incentivazione all’industria 5.0 che non è una semplice evoluzione della 4.0 ma un modello di industria basato sulla collaborazione uomo-macchina ,con lo scopo di dare valore aggiunto a prodotti personalizzati che rispecchino le esigenze dei consumatori.  E’ un approccio umano-centrica nel senso che la tecnologia si mette al servizio dei processi di produzione rispettando i diritti dei lavoratori e rispettando la dignita’ umana.E’ insomma un nuovo modo di produrre che rispetta la sostenibilità, ricerca l’efficienza energetica e propone una inversione di erotta rispetto alla politica di produzione usa e getta che ha avuto effetti nefasti sull’ambiente. Questa nuova politica , introdotta in Italia, ha  registrato i primi interventi del Governo Meloni, che ha rivisto il PNRR aprendo lo spazio per l’assegnazione di 123,5 miliardi per sostenere questo tipo di imprese . Facendo eco a quanto il segretario nazionale di Azione Calenda ha sostenuto a livello nazionale, cioè un grande rilancio del settore industriale basato su questo nuovo approccio di industria 5.0, in Basilicata Marcello Pittella e Donato Pessolano, sostengono  la necessità di lavorare ad  un grande piano per il rilancio del settore produttivo, con incluse credito di imposta sulla formazione, fondo centrale di garanzia e contratti di sviluppo. Riteniamo che queste iniziative contribuiranno non solo a rafforzare le attività esistenti ma anche a stimolar-diconoe la creazione di nuove opportunità nel nostro territorio. In particolare, l’attenzione al settore dell’energia con sconti sul costo dell’elettricità, seguendo l’esempio di Francia e Germania, è un elemento cruciale per la Basilicata e che potrebbe andare a risolvere il nodo del “bonus” non erogato alle aziende lucane. Avendo come unico obiettivo l’interesse dei lucani, siamo pronti a collaborare con tutti coloro i quali vogliono contribuire alla crescita del territorio dando forza a questa nostra proposta che rappresenta un’importante leva di sviluppo per i nostri settori produttivi. La Basilicata ha un potenziale unico e prezioso, è responsabilità di tutti noi assicurare che queste risorse contribuiscano in modo tangibile al benessere della comunità locale”.