A distanza di sette mesi dall’interruzione del campionato, domenica 27 settembre riprende a giocare la lega pro.
Si continua a giocare a porte chiuse: la Fgic di concerto col governo, ha rimandato al mese di ottobre la decisione di aprire almeno parzialmente gli spalti ai tifosi.
Tutto dipenderà dall’andamento generale della diffusione del virus: se nelle prossime settimane non ci saranno sensibili aumenti di contagiati è molto probabile che si incomincerà almeno parzialmente a riempire gli spalti.
Sappiamo, che una partita giocata a porte chiuse e privata del calore del pubblico è in partenza una partita dimezzata, perchè viene a mancare quella carica in più che il tifo imprime ai padroni di casa.
Non solo ma continuano a permanere anche riflessi di carattere economico sia per i mancati incassi che per l’ assenza di sponsor.
Gli unici benefici ricevuti a compenso dei mancati introiti è stata la riduzione della rosa da 26 a 22 calciatori, il minutaggio per chi schiera in campo per 270 minuti a partita gli under e il credito d’imposta pari al 70% per gli sponsor che vogliano investire una cifra superiore alle 10.000 euro.
Anche il comune di Potenza e’ intervenuto a sostegno della società rossoblu: non farà pagare gli oneri di concessione e le bollette delle utenze fino al ritorno degli spettatori allo stadio.
Sul fronte arrivi, l’ultimo under che si è aggregato agli ordini di Mario Somma è Mattia Compagnon un giovane attaccante promettente della primavera dell’Udinese.
Per completare la rosa, mister Somma, aspetta ancora un portiere over, un centrale difensivo e un attaccante che sostituirà Jacopo Murano.
La coppa Italia inizierà mercoledì prossimo, quando al Viviani scenderà la Triestina, mentre domenica 27 sarà il Catanzaro ad esordire in campionato.
Visto gli imminenti appuntamenti la società non potrà più rimandare e in questi ultimi giorni sarà costretta a sciogliere le riserve per dare alla rosa un assetto definitivo.
Ieri pomeriggio sono usciti i calendari di lega pro, per il Potenza sarà un inizio in salita, perché dovrà affrontare nelle prime tre partite rispettivamente Catanzaro in casa, Palermo al Renzo Barbera o ex Favorita e di nuovo in casa la Casertana.
Sarà un campionato caratterizzato da 10 big dal passato glorioso che hanno partecipato a molti campionati di serie A e B: molte di queste squadre come il Palermo, il Bari, l’Avellino e Ternana partono con i favori dei pronostici.
Poi sarà il campo a confermare i pronostici della vigilia o a scoprire nuove outsider.
Al netto dei miracoli il Potenza si spera possa collocarsi nella zona centrale della classifica e il lavoro che dovrà affrontare sarà duplice: conseguire i risultati per confermare la serie C e rivalutare il patrimonio dei giovani calciatori che gli sono stati affidati.