Ci voleva un’altra buona ragione perché i due consiglieri di Italia Viva consentissero, assicurando il numero legale, la corretta tenuta della riunione del Consiglio regionale. E la ragione l’hanno trovata proprio sulla legge volgarizzata con il nume di “bonus gas”, sulla quale Braia si era speso non solo nel passato per chiedere importanti modifiche, ma anche nei giorni scorsi , proponendo una una mozione ad hoc . L’accordo dunque, realizzato in ore di discussione preconsiliari, è stato poi raggiunto: si alle richieste di Italia Viva che saranno trattate a parte in una nuovo provvedimento e sì allo sblocco della legge sul bonus gas, in maniera da ufficializzarla con l’accoglimento dei suggerimenti del Governo.
E dunque che cosa vogliono i due di Italia Viva?.
1) CHE ANCHE QUEI CITTADINI CHE POSSONO FRUIRE DEL GAS GRATUITO SIANO MESSI NELLA CONDIZIONE DI SCEGLIERE IN ALTERNATIVA IL CONTRIBUTO PER L’INSTALLAZIONE DI FONTI DI ENERGIA RINNOVABILE ( IQUESTIONE CHE QUESTO GIORNALE AVEVA POSTO GIA’ PRIMA DELL’APPROVAZIONE DELLA LEGGE)
2) CHE VENGA COSTITUITO CON PARTE DELLE COMPENSAZIONI UN FONDO PER LE IMPRESE, CON INTERVENTI VOLTI A CONSENTIRE LA GRADUALE DECARBONIZZAZIONE DEI PROCESSI PRODUTTIVI E L’ANCORAGGIO A FONTI ALTERNATIVE
Naturalmente questo accordo lo si è vestito nella maniera più decorosa possibile. Gli interventi di Sileo, Coviello e Cariello, hanno considerato giuste quelle richieste pur sostenendo che esse non erano estranee alla maggioranza, costretta però ad andare di fretta ed a cogliere il risultato già nella bolletta di novembre, cosi’ come l’assessore Latronico ha assicurato che il Dipartimento si è già messo al lavoro per affrontare le questioni alla luce del rischio di incorrere in aiuti di Stato. Ora che la strada sembra spianata , anche con la mediazione del Ministro Fitto, e si può andare avanti in una strategia di sostegno alle imprese, a cominciare da quelle più energivore.
Sullo sfondo di questa riunione, c’è la conferma di un graduale avvicinamento della componente di Italia Viva verso la maggioranza,. Ovviamente si va con cautela per non perdere la faccia, ma due passi importanti sono già stati compiuti e il secondo non era affatto scontato, al punto che Zullino, silenzioso per tutta la serata, si è alzato per chiedere al Presidente Bardi se siamo già in presenza di un allargamento del quadro politico di maggioranza. Risposta non c’è stata, ma i fatti parlano da soli. Rocco Rosa
