La Basilicata messa sotto i piedi, sacrificata sull’altare di una strategia politica che non ha capo né coda . A tre giorni dalla presentazione delle liste non esiste una candidatura di centrosinistra . Ne prendiamo atto e ci muoviamo di conseguenza. Calenda ,nella sua dichiarazione ai giornalisti a Potenza, è stato tranciante , durissimo anche e sopratuto per la mancanza di interlocuzione registratasi in queste ore con la Schlein. Non mi è mai capitato che fra leader di partito si tenesse il telefono spento in momenti caldi della vita politica. E’ segno del caos in cui il Pd è caduto, ormai in piena confusione , inseguendo i capricci e sopportando i diktat e i veti di Conte. Alla domanda sul ventilato cambio  di coalizione ,Calenda ha dichiarato di aver regionalizzato la decisione su come e con chi andare alle elezioni. Ci sarà subito dopo- ha detto- un comitato coordinato da Pittella che deciderà il da farsi, anche nel rispetto del territorio . Il leader di Azione ha comunque lodato Bardi, da lui considerato  uomo serio e capace, ma non è andato oltre questo riconoscimento personale.