Una ottima notizia per gli abitanti di Calvello, Laurenzana, Corleto, soprattutto per quei cittadini che tutti i giorni sono costretti a venire nel capoluogo per lavoro. La variante alla 32, la strada provinciale per il Camastra è stata sbloccata e i lavori riprenderanno da subito, consentendo di terminare l’intera bretella che dal bivio di Albano della Basentana consente di arrivare a Taverna d’Anzi, esattamente all’incrocio con la statale 92, la strada che passa per Rifreddo, tanto per capirci. La storia di questa strada parte dagli anni 60 del secolo scorso, quando si incominciò a progettare una trasversale che dalla superstrada dell’Agri, attraverso la Saurina e la bretella del Camastra, potesse aprire la parte più ostica della regione, quella più interna. La parte che da Corleto porta alla fondovalle dell’Agri è stata fatta , e cioè la Saurina, ( sia pure con una serie di avvenimenti franosi che nel tempo ne hanno ridotto la funzionalità) ed adesso si stanno per portare a compimento i lavori che dal bivio di Calvello portano alla Basentana : in mezzo rimane la grande Montagna di Corleto ed il sogno di una grande galleria che si doveva fare e che non si è mai fatta. Perforare quella montagna ( 11 kilometri, mi sembra) significa realizzare quel grande progetto del senatore Scardaccione che pensava di tagliare in due, come un melone, la grande barriera montuosa centrale della Basilicata in maniera da realizzare un collegamento rapido tra il Sinni-Lagonegrese-val d’agri ed il Potentino, progetto poi che è stato ripreso nella Lauria-Candela, ma di cui si sa poco o niente. Per adesso accontentiamoci di arrivare a Laurenzana e sopratutto a Calvello, con una bretella che costeggia la diga del Camastra che, se d’estate offre una magnifica vista, d’inverno, con la parte ancora sconnessa e non sistemata è fonte di notevoli pericoli. Non a caso a Calvello si era costituito un comitato di cittadini che ha premuto non poco verso la Provincia, il cui presidente Valluzzi ha finalmente portato a termine la sua idea di un procedimento transattivo con l’impresa che consentisse di non ricominciare daccapo le procedure di aggiudicazione.
L’importo dei lavori totali finora eseguiti è di 1.155.133, 48 euro. Restano ancora da eseguire, al netto del ribasso, lavori per 4.897.716,49 euro.“Si chiude positivamente – ha concluso Valluzzi- una annosa vicenda che concretizza un obiettivo fortemente ricercato dall’amministrazione provinciale, dai comuni e dalle comunità del Camastra-Alto Sauro ( e da alcuni consiglieri regionali, primo tra tutti Piero Lacorazza,ndr) che in questi mesi non hanno mai cessato di sollecitare la realizzazione di una infrastruttura strategica per il territorio”.
Con la ripresa dei lavori, nella prossima settimana, saranno convocati – anticipa Valluzzi-i sindaci dei comuni di Anzi, Calvello, Corleto e Laurenzana per informarli sul cronoprogramma e sulle modalità condivise di avanzamento del cantiere.
