*Con sentenza del 20 luglio 2018, n. 1782, infatti, il Tribunale Amministrativo Regionale della Lombardia ha annullato la deliberazione della Giunta Regionale della Lombardia nella parte in cui ha autorizzato l’utilizzo dei fanghi in agricoltura, nel caso in cui superino alcune concentrazioni per idrocarburi e fenoli, e la Regione Lazio, in considerazione che i fanghi prodotti dagli impianti di depurazione contengono concentrazioni elevate di idrocarburi e fenoli, pericolose per l’ambiente, e che, proprio per tale motivo, gli impianti di trattamento dei fanghi hanno interrotto il riutilizzo dei fanghi in agricoltura e ne hanno sospeso il ritiro, ha innalzato da tre mesi ad un anno il tempo per cui è consentito il deposito temporaneo dei fanghi, ossia accumularli senza né smaltirli né recuperarli.
LA BRUTTA STORIA DEI FANGHI DA DEPURAZIONE
