Intorno alla riqualificazione del Fiume Basento, nel tratto che attraversa il capoluogo regionale, si gioca una importante scommessa per il miglioramento della qualità della vita a Potenza, non solo per la fruibilità del verde che viene risistemato completamente nelle due sponde, ma soprattutto per l’innesto della mobilità ciclabile negli otto chilometri che fanno da anello tra i due ponti e, novità assoluta la possibilità di agganciare a questo percorso il tratto ciclabile da Potenza al Pantano. Ci siamo fatti spiegare da Sergio POTENZA, vice sindaco della città, quali interventi ci dobbiamo aspettare a partire dall’apertura del nuovo ponte pedonale e dalla riapertura nei due lati della passeggiata pedonale. La possibilità di collegare al percorso cittadino anche la riattivazione a fini ciclabili della vecchia tratta ferroviaria Calabro-Lucana ( ora appulo lucana) è stata inserita organicamente nella nuova strategia di mobilità sostenibile, ci spiega. Ci sono due milioni messi a disposizione dal FESR che saranno giuridicamente attivi a partire dal primo luglio dell’anno prossimo. Gli obiettivi che il Comune di Potenza si è dato riguardano la realizzazione di piste ciclabili nelle aree verdi anche rionali ( poggio tre galli, parco Baden Powell, rione Risorgimento) , la realizzazione di una pista ciclabile nel tratto potentino del fiume Basento, alle due sponde), con la pulizia, piantumazione di nuovi alberi, miglioramento della qualità del paesaggio. Questi interventi sono già in corso e appartengono alla programmazione già esecutiva. Per quanto riguarda il collegamento con l’area Sic del Pantano, sono in corso le interlocuzioni per liberare il vecchio tratto ferroviario, che è suggestivo e soprattutto consente di allargare l’area della fruibilità ambientale da parte della popolazione potentina.
LA CICLABILE POTENZA-PANTANO. IL COMUNE CI CREDE

il tratto iniziale della potenza-pantano