L’impegno che un gruppo di tifosi aveva preso con se stesso e con la città era ridare una facciata decente al glorioso campo Viviani. Lo hanno fatto a regola d’arte, cuore e cervello. Oggi i tifosi si troveranno davanti ad uno stadio che almeno dalla facciata riflette la sua bellezza architettonica e che giustamente è sotto protezione della Soprintendenza, al cui parere il progetto di restauro della facciata è stato sottoposto. Le scritte non sono quelle dell’inaugurazione del Viviani, che allora riportavano l’aggettivo “ littorio”, ma tutto il resto è fedele all’originale. Queste persone, che hanno espresso così felicemente e concretamente il loro amore per la squadra, non si sono limitate alla facciata ma hanno anche lavorato per la tribuna stampa e le poltrone ai Vip. Molti hanno detto che di queste poltrone si poteva fare a meno, perché i vip non hanno sederi più delicati, ma il gesto che è stato fatto ha un significato subliminale: cari Vip siete i benvenuti e se vi affezionati alla squadra noi siamo contenti. Perché c’è bisogno di una città che fa squadra intorno …alla squadra. Ed è benvenuto chi fa qualcosa per essa. Insomma una lezione che è anche un atto di partecipazione e di democrazia dal basso. A volte si dice che una città è migliore di chi l’amministra. Io mi limito a dire che una città ha risorse che spesso l’Amministratore non conosce e che invece andrebbero utilizzate a piene mani. I comitati di via che da queste colonne vado proponendo da anni potrebbero dare all’amministrazione quella mano di cui ha bisogno nel mantenere alto il decoro di un rione, di una via appunto, con la manutenzione del verde, la pulizia delle facciate imbrattate, la organizzazione migliore del servizio di raccolta . Ci sono cose che solo l’occhio del padrone sa vedere, e il padrone sono i cittadini cui bisogna dare mezzi e fiducia. C’è una legge ora che, per il decoro urbano, il mantenimento del verde, prevede una detrazione del 36 per cento sulle spese private. Questo potrebbe essere il contributo dei cittadini che, insieme agli interventi comunali, potrebbero cambiare in meglio il volto della città . Quando vediamo questi gesti, queste azioni e pensiamo alla retorica che alcuni amministratori propinano, allora capiamo il distacco tra politica e cittadini. rocco rosa