VALERIO GIAMBERSIO

In Basilicata al 31 dicembre 2016 erano presenti 2.580 rifugiati, di cui 2.126 ospiti presso centri di accoglienza gestiti dalle Prefetture, e 454 ospitati in S.P.R.A.R. (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati), che è il sistema nazionale di accoglienza finanziato dal  Ministero dell’Interno e dall’ANCI, in massima parte con fondi europei, ed accogli oggi circa 22.000 rifugiati e richiedenti asilo. In Basilicata opera dal 2012 una struttura che è stata considerata modello in Italia. La Fondazione Città della pace per i bambini Basilicata nasce da un’idea di Betty Williams, premio Nobel per la pace, la quale, nel 2003, durante la mobilitazione popolare in risposta al progetto di localizzare un deposito di materiale radioattivo a Scanzano Jonico (MT), decise di intervenire per un utilizzo alternativo di questo territorio. La Fondazione, creata dalla Regione Basilicata, dai Comuni di Scanzano Jonico e Sant’Arcangelo, insieme al World Center of Compassion for Children, si occupa di realizzare un percorso di accoglienza, tutela e integrazione per le persone che hanno subito persecuzioni o temono di subirne a causa della loro etnia, religione, nazionalità o appartenenza a un certo gruppo sociale. Il riconoscimento giuridico è stato ottenuto nel 2011, e dal 2012 sono iniziate le attività operative a sostegno dei rifugiati e richiedenti asilo. Fino ad oggi abbiamo accolto presso i nostri progetti oltre 250 rifugiati, principalmente famiglie con bambini e minori non accompagnati, provenienti dall’Africa Nord Occidentale, dal Corno d’Africa, Asia Centrale e dal Medio Oriente e per ciascuno di loro è stato attivato un percorso che parte dall’accoglienza ma che comprende anche la tutela dei loro diritti e l’integrazione nella società italiana. La Fondazione è attualmente soggetto gestore di due progetti di accoglienza per le categorie “ordinari” e “minori stranieri non accompagnati” nell’ambito del sistema nazionale SPRAR e con capofila la Provincia di Potenza e di due progetti di prima accoglienza delle Prefetture di Potenza e Matera in partnership con Arci, Cooperativa Sociale Il Sicomoro.

A livello nazionale ed internazionale la Fondazione ha sviluppato partenariati con il Segretariato dei Premi Nobel della Pace partecipando attivamente alle ultime edizioni Roma 2014 e Barcellona 2015 del World Summit dei Premi Nobel per la Pace e con la FAO per un progetto di Social Business con il Premio Nobel Muhammad Yunus. Nel 2014 Betty Williams ha presentato le attività della fondazione al Segretario Generale dell’ONU Ban Ki-Moon presso la sede ONU di New York. Hanno visitato la Città della pace a Sant’Arcangelo e Scanzano Ionico sua santità il Dalai Lama nel 2012 e Sharon Stone nel 2015. La Fondazione è inoltre membro dell’UNAR (Ufficio Nazionale Antidisciminazioni Razziali) partecipa al Consiglio Territoriale dell’immigrazione presso la Prefettura di Potenza e collabora con la Task force regionale per il lavoro stagionale e l’Organismo di coordinamento della Regione Basilicata in materia di immigrati e rifugiati.

A partire dal 2012 la Fondazione ha realizzato costantemente attività specificamente rivolte al mondo scolastico per sensibilizzare al rispetto dei diritti umani con il programma “La scuola per la pace” che ha coinvolto fino ad ora oltre 5.000 studenti universitari, degli istituti superiori e dei comprensivi in Basilicata, Piemonte, Puglia e Lazio in percorsi didattici, workshop e seminari, anche attivando percorsi di formazione professionale con APOF-IL e progetti di studio con l’Istituto Internazionale Jacques Maritain.

Architetto, ha lavorato presso la Regione Basilicata nella programmazione e nella valutazione di progetti, è attualmente il Direttore esecutivo della Fondazione Città della Pace per i Bambini Basilicata. Vive e lavora a Potenza dove cerca, con scarsi risultati, di coltivare un piccolo orto urbano.