La questione giudiziaria del Catania ha monopolizzato tutta l’informazione sportiva della vigilia della terz’ultima partita del girone C della serie C.
Soprattutto la tifoseria del Catania ha vissuto momenti di forte scoramento alternati a barlumi di speranza circa la possibilità estrema che  la clemenza degli organi federali o un intervento privato  ribaltassero una situazione  insostenibile.
Il verdetto finale arriva in tarda mattinata dalla sezione fallimentare del tribunale di Catania che sancisce la fine dell’esercizio provvisorio della società Catania Calcio.
Verdetto emesso solo dopo avere ottenuto il diniego della lega alla richiesta del tribunale di un contributo economico per la gestione delle ultime quattro partite di campionato.
Al comunicato del tribunale segue quello dalla lega che sospende il Catania calcio dal campionato di Serie C e provvede a riscrivere la classica aggiornata in base al regolamento federale.
La norma prevede che le gare della società etnea risultino non disputate e quindi la restituzione dei punti delle squadre che avevano conseguito risultati positivi negli scontri diretti  contro la società etnea.
Una classifica rivoluzionata sia in testa che in coda.
Il Potenza si ritrova così tutto d’un tratto fuori dai play out con la salvezza diretta in tasca.

Ad uscire con le ossa rotte dal provvedimento eseguito dalla lega è indubbiamente la Paganese che ci ha rimesso 6 punti piombando penultima in classifica a sei punti dal porto sicuro occupato oggi dal miracolato Potenza.
Rimangono ancora tre partite da disputare  però, e il Potenza deve continuare a racimolare più punti possibili per rimanere sopra l’Andria e la Paganese e a distanza di sicurezza dalla Vibonese.
Arleo ha preparato la squadra evitando distrazioni che provenivano da Catania perché la squadra, la serie C, la deve conquistare sul campo e non sulle disgrazie giudiziarie.
Domani si giocherà sul campo dei corallini alle 17,30 con 250 tifosi al seguito e con la conoscenza già acquisita dei risultati delle dirette inseguitrici Andria e Paganese che giocano alle 14,30.

Risultati che potrebbero incidere sull’approccio che i leoni rossoblù avranno sulla gara.
Si prevede una partita dura, per la volontà di entrame di fare punteggio,  visto che anche la Turris, penalizzata dal nono al decimo posto, vorrà contendersi col Picerno un posto nei play off.
Il Potenza scenderà in campo con molte assenze: Bucolo e Cargnelutti out per squalifica, Sepe, Volpe, Piana e Sueva indisponibili.
Luigi Cuppone già sofferente nella partita contro il Catania molto probabilmente partirà dalla panchina.

Nelle file dei corallini non ci sarà l’attaccante Santaniello che si è riaggregato al gruppo in settimana ma ancora sottoposto ad un programma differenziato per il recupero completo.

A guidare l’attacco dei campani ci saranno Giannone e Leonetti che insieme quest’anno hanno gonfiato per 21 volte la rete avversaria.
Il quartetto della direzione arbitrale sarà formati dall’arbitro Antonino Costanza di Agrigento, affiancato dai due assistenti Giuseppe Licari di Marsala e Fabio Catani di Fermo e dal quarto uomo Dario Acquafredda di Molfetta