pietro simonetti

La vittoria della candidata del centro sinistra alle elezioni comunali di Foggia al primo turno dovrebbe essere una efficace lezione di come battere la destra in questo Paese.  Foggia da anni commissariata per infiltrazioni mafiose,come Scanzano ed altri,da oggi ha un Sindaco donna del centro sinistra largo. Esito del tutto diverso da quanto accaduto a Scanzano per due volte . Perché a Foggia un  risultato elettorale diverso? Semplice: la strategia “disuniti si perde” della sinistra variamente rappresentata compresi i moderati e riformisti produce sempre la vittoria della destra & associati. Negli ultimi anni e’ prevalso il fatalismo ha vinto la destra, bene!  una mozione,un ordine del giorno ci bastano!

La storia ,passata e recente , èabbastanza ricca di  fatti che occorre ricordare ai senza memoria e agli opportunisti .
Partiamo dalla Basilicata: 1995,dopo “mani pulite”e l’ingresso in campo di Berlusconi,in Basilicata scese in lizza come candidato presidente, l’attuale gestore del Pnrr ed altro,  Perri ,sostenuto dal presidente attuale di Confindustria Basilicata Somma.
La destra perse e quello che seguì fu il progressivo inglobamento nel centrosinistra di quei perdenti di allora.
Perché la destra ha vinto a Scanzano?
Ha vinto ,nonostante i fenomeni mafiosi che quotidianamente si manifestano, per il tatticismo di sigle e persone  non autonome dall’industria del malaffare e della clientela.
Cosa insegna Foggia agli strateghi del futuro elettorale delle regionali lucane ?: Nulla! continua a imperversare il tatticismo,figlio minore,della strategia..
Il fatto: la Basilicata declina decrescendo.Nessuno può contestarlo .Bonus fasulli,sagre,borghi,e tagli non fermano lo spopolamento.
Una volta si faceva così,senza ricorrere  alla tecnica del perdere sicuro o delle primarie contestate prima del risultato: ci si chiudeva in una stanza,dopo aver  sentito iscritti e simpatizzanti,tutte le parti territoriali e le antenne sociali,e si decideva.Funzionò nel 1995.
Adesso? Temo che non trovino una stanza,un salone. Eppure ci sono tanti locali sfitti.!