La meritocrazia prova ad entrare nel sistema sanitario lucano. Ci sono voluti sei mesi per redigere il documento di valutazione del personale nelle aziende sanitarie. Si tratta di un documento di trenta pagine che costituisce le linee guida cui le aziende sanitarie devono attenersi per procedere ad una vera e propria rivoluzione culturale prima ancora che organizzativa. Naturalmente non si tratta di un documento prescrittivo ma contiene una serie di indicazioni ,metodiche ed iniziative frutto dell’applicazione degli studi più aggiornati nel settore. Non a caso lo studio è stato predisposto dalla Business School della Bocconi, cioè l’eccellenza nel campo degli studi di organizzazione aziendale. Le quattro aziende interessate sono pronte anche con il coinvolgimento della parti sociali adapplicare il nuovo modello organizzativo già fra due mesi. Si tratta quasi di una scommessa perche’ c’è la consapevolezza da parte dei decisori che l’impianto organizzativo ha bisogno di essere monitorato e controllato, per far entrare la meritocrazia dalla porta principale. In tal senso, è stato dimostrato che l’utilizzo di un approccio partecipativo nei processi di mutamento organizzativo costituisce un importante elemento che ne incrementa l’efficacia, perché i destinatari si sentono parte attiva e non passiva della nuova rivoluzione organizzativa. In linee brevi la valorizzazione e la valutazione delle risorse umane dirigenti compresi avviene tenendo conto di più fattori: la formazione, le prestazioni rese, la valutazione della linea gerarchica e una valutazione a 360 gradi, questo si un metodo innovativo, che tiene conto del giudizio non solo del superiore diretto, ma anche dei collaboratori, colleghi, utenti, ecc.. Per portare a termine il monitoraggio e le relative valutazioni, ad ogni dipendente sarà associata una scheda personale che lo seguirà per tutto il suo percorso di carriera, e non basta perché per uniformare i criteri di valutazione tra valutatori diversi ci sono delle procedure da rispettare per minimizzare la disparità di giudizio. A fronte del rispetto di questa scala di valori a tutti i dipendenti valutati sono previsti riconoscimenti monetari e non, quali riconoscimenti per l’innovazione, premi annuali per la ricerca o percorsi di formazione individuale. Pittella ha messo in evidenza da un lato le difficoltà che l’attuazione del piano incontrerà e dall’altro la necessità di applicarlo sia per evitare l’intervento della Corte dei Conti e sia per offrire ai cittadini un servizio adeguato ai tempi. Ha previsto anche un rigetto delle nuove regole da parte di chi fino ad oggi vedeva nelle promozioni e nella carriera un modo per arrotondare lo stipendio senza pensare minimamente ad ottemperare alle nuove responsabilità previste dal passaggio di categoria. Vedremo, a cominciare dai regolamenti esecutivi che dovrebbero entrare in vigore entro sessanta giorni.-.