Lo spettacolo di fine d’anno della scuola dell’infanzia all’istituto Maddalena di Canossa di Potenza è sempre una novità. Mai scontato, mai ripetitivo, mai banale. Non mettono “sotto” i bambini per il saggio di fine d’anno, nessuna fatica, e sopratutto nessuna ansia.. Li predispongono ad una giornata di divertimento, un happening di forme e contenuti moderni, che è uno spasso per i bambini e uno spettacolo godibilissimo per i familiari. Quest’anno gli alunni che hanno terminato il ciclo dell’infanzia e si apprestano ad andare alle elementari, hanno salutato tutti con musica e danza, canzoni e poesie, e tanto di diploma preparato in casa. Il passaggio dal primo ambiente scolastico a quello successivo delle elementari è particolarmente suggestivo, perché dopo tre anni di lavoro si ha la percezione visiva di un bambino che nel divertimento, nell’accoglienza, nel coinvolgimento ha raccolto e messo a frutto tantissime occasioni di apprendimento, nel linguaggio, nella manualità, dell’esperienza concreta,  nel contatto con un ambiente stimolante e vitale. Proprio questo concetto è stato alla base dell’intervento, sintetico ma pregnante, della presidente dell’Istituto, d.ssa Caporaso, per la quale la professionalità degli insegnanti è tutt’uno con la passione e il senso della missione educativa, senza dei quali ci sarebbe una desolante “sterilità del dovere”.  Un ambiente pregno di empatia, ricco di sentimenti e di affetti, che ha consentito ad ogni bambino di essere supportato e valorizzato. E che la più antica scuola dell’infanzia di Potenza esprima una modernità educativa così  riconoscibile, è il segno che nelle cose ci  vuole dedizione, passione ,amore e tanta volontà di crescere. Il Sud  deve ripartire dalla buona scuola: è sulla buona scuola bisogna investire , ad incominciare dal mantenimento sul territorio degli insegnanti lucani, i soli in grado di far crescere frutti dalle radici stabili e forti.