Si esce . Passeggiare lentamente o correre a piedi o in bici , da un po’ di giorni è sempre più routine , perché è necessario per la salute globale di ogni individuo . Anche chi non ha lottato quotidianamente sul luogo di lavoro o professione , ha necessità di riappropriarsi di una corsia per sgranchire le gambe e per concedersi lunghe boccate di aria fresca . Fa bene al cervello , ai nervi , alla pelle e al corpo intero ( anche per attenuare la cervicalgia per le lunghe e sbagliate posture ) . Usciamo all’aperto pian piano un po’ tutti ( in alcune ore del giorno siamo anche troppi ) con la consapevolezza di doversi tutelare da rischi e imprevisti dovuti alla #PANDEMIA che ci affligge da circa nove settimane , ma che paiono 9 interminabili mesi di gestazione per un nuovo concetto di vita . È ormai primavera inoltrata , e l’ambiente naturale ha tratto i vari vantaggi scaturiti dal blocco della quarantena giustamente imposta . C’è l’aria più pulita ( anche se le auto e i mezzi in aumento sulle strade , impiegheranno poco a modificarla in peggio nuovamente : manco se a sfrecciare su e giù per le piccole vie cittadine , si possano magicamente scaricare i chili di troppo cumulati per le gare culinarie e test gastronomici accaniti ) . Ecco , la ripresa graduale annullerà il periodo pesante e surreale che abbiamo dovuto gestire all’improvviso . Diverse esigenze dovranno esser colmate . L’economia e la finanza nazionale , ormai tombate da questo innaturale condizionamento , faticheranno il triplo per far ricominciare a campare in forma dignitosa , proprio perché tutti , ma sopratutto chi non reggeva già più i disagi da controbattere per il forte precariato dovuto ai trent’anni di graduale declino italiano , hanno subito le negatività dello stop cautelativo . SI ESCE PER RIGENERARSI , ma ci si avvilisce per quanto possa essere sporca e trascurata la propria città . È una città piccola ma non facilmente percorribile per i numerosi scempi dovuti a incuria e penose strafottenze e perpetuati abusi del passato . Potrebbe essere migliorata e mi chiedo perché non ci riescono : amministrazioni e aggiunti . Includo #INCIVILTÀ ed #EGOISMO di chi la vive all’aperto , e includo la mancanza di insegnamento degli aspetti morali , da parte delle famiglie e dei singoli individui . Non ci sarà fratellanza e collaborazione in un #AMBIENTE sporco e rancoroso , che decora le strade con i rifiuti solidi per liberarsi dei rifiuti interiori . Uscirò , e lo farò ogni giorno … e vorrei anch’io strade pulite e decorose … vorrei poter parlare di #POTENZA agli amici di altre regioni e altre nazionalità come di una #CITTÀ responsabile e coscienziosa , che dimentichi il passato … ma dubito molto . Il mio sogno sarà calpestato come i guanti e la monnezza gettati da passanti incuranti e ignari di cosa significhi #BENESSERE .