Centrodestra e centrosinistra sono accomunati dallo stesso angoscioso problema che è dato dalla scelta del Governatore. A parole tutti vogliono fare squadra, ma ognuno vuole indicare il capitano. Problema che non tocca i cinque stelle perchè in quel movimento le scelte arrivano via web. Domani il consigliere Benedetto , approdato a destra dopo aver scalato vari partitini di centro ,dirà il suo pensiero su quello che bisogna fare per la basilicata, anche forte dell’esperienza che la guida di assessorati importanti nel centrosinistra gli ha suggerito in termini di necessità. Lui non dice di volersi candidare a Governatore, ma fa capire che se proprio non riescono a mettersi d’accordo, la disponibilità c’è. E questo fatto che si presenta alla stampa da solo per parlare de “ la nostra basilicata”, è già un messaggio preciso sul fatto che la partita la vuole giocare a modo suo e senza interferenze fittiane. E’ ancora presto per decifrare con esattezza le manovre che si stanno costruendo, ma l’impressione è che Salvini, attraverso il suo fedelissimo Pepe, stia organizzando una partita tutta sua, nella quale entrano anche le relazioni milanesi. L’obiettivo principale è stato già raggiunto in Basilicata ed è che la Lega vale da sola quanto gli altri messi insieme: Se non siamo lì, poco ci manca, e quel poco lo si può realizzare non certo rinforzando le candidature di gruppi che sono alla canna del gas, ma dandogli la spallata finale , nel senso che o stanno al gioco, oppure possono benissimo estinguersi da soli. In altre parole, ammucchiarsi per vincere non porta voti aggiuntivi perchè sa di vecchio e di compromesso: c’è la possibilità di sfondare attraverso volti nuovi, ivi compresa quella parte giovane della destra che finora ha fatto sempre e solo opposizione nelle istituzioni. In questo può esserci spazio per Flli d’italia, il cui leader regionale, Rosa,entra in gioco anche sulla scorta delle buone relazioni che la Meloni intrattiene a livello nazionale. Questo quadro d’insieme, che a me sembra realistico, può contenere altri punti di forza esistenti nelle due città capoluogo e che sono pronti a rimpiazzare quel moderatismo berlusconiano che sembra aver fatto il suo tempo. Ci sono volti emergenti che sono oggetto di corteggiamento serrato, perchè visti come elementi in grado di portare valore aggiunto al progetto. Insomma anche in basilicata, Salvini corre per legittimarsi come vero e solo rappresentante della destra italiana. Rocco Rosa
