Più che un alto là a Valvano circa un possibile cambio di linea politica , l’uscita di maria Cristina Pisani, autorevole portavoce del Psi a livello nazionale è un “alto là” alle velleità di Valvano circa la candidatura a Governatore della basilicata. In sostanza ha preso una “non notizia” per stringere il perimetro delle ambizioni del Sindaco di Melfi, facendogli capire che non può giocarsi da solo la carta del Governatorato e sopratutto non può portare il partito dove vuole lui. Che sia una non notizia, quella della disponibilità ad andare col centrodestra, se non proprio una fake news, lo dimostra il fatto che proprio Valvano aveva messo qualche anno fa alla porta quelli che consideravano la possibilità di una avventura di centrodestra e che da allora ha costruito la sua fortuna politica mantenendo proprio quel perimetro che era di per se stesso la blindatura della sua leadership socialista in basilicata. Lo sa bene Valvano che se esce dal centrosinistra dovrà farlo da solo , perchè, a cominciare dall’ottimo assessore Pietrantuono, la vera carta vincente del Psi in basilicata e che potrebbe veramente aprire una pagina nuova nel centrosinistra lucano, nessuno è disposto a seguirlo in una avventura personale. Proprio il riferimento della Pisani  all’ottimo lavoro dell’assessore Pietrantuono e del consigliere Bochicchio ( che se gli levi il sangue gli esce il dna a forma di garofano) fa capire che la portavoce del Psi a livello nazionale, sta mettendo in piazza quello che era una manovra ben nascosta del Sindaco di melfi, prima con la costruzione di un solido rapporto con Pittella, poi con la difesa del listino, infine con uscite sempre più incisive che erano accortamente veicolate sui social. Con il suo alto là, la Pisani ha fatto capire che Valvano non può giocare in proprio , che il psi non è suo, che il solo accennare a mettersi insieme con una lega che discrimina i bambini alle mense scolastiche è una bestemmia. E che quindi se vuole giocare non deve implicare il partito in avventurismi di vario genere. Dite quello che vi pare, ma a me sembra l’affossamento di un sogno da tempo coltivato. Una operazione da u boot, targata Cristina. Rocco Rosa