Tra i Sindaci del fare, di quelli che la notte pensano a ciò che debbono fare il giorno,a come trovare soldi per il proprio comune , a come convincere le Autorità superiori a sposare un’opera , Mimmo Carlomagno appartiene alla fascia più alta dei virtuosi. E’ uno che non sta fermo e che ha una capacità attuativa sorprendente , come testimoniano le grandi realizzazioni fatte per la Comunità montana prima, poi per l’area del lagonegrese. Da tempo coltivava un progetto ambizioso, di portare a pista ciclabile l’ex tratta ferroviaria dismessa Lagonegro- Rotonda e nel 2017 si è vista arrivare il primo sì della Regione con un finanziamento di 3 milioni, ( giunta Pittella). Questo intervento strategico entra a pieno titolo nella valorizzazione turistica di gran parte del Lagonegrese, coinvolgendo otto Comuni e precisamente Castelluccio Sup., Castelluccio Inf., Lagonegro, Lauria, Nemoli ( Comune capofila), Rivello, Rotonda e Viggianello. Ebbene nel giro di 10 mesi, è stato realizzato l’accordo di programma fra i Comuni e le Ferrovie, è stato redatto il progetto esecutivo ed è stata fatta la gara, divisa in tre lotti funzionali, proprio per velocizzare l’opera. Tempi inimmaginabili per l’amministrazione pubblica, a meno che si trovi qualcuno dotato di un’energia vitale, una determinazione e una capacità di lavoro straordinarie. Oggi la realizzazione è a portata di mano e la ciclovia si appresta ad essere battezzata come la più suggestiva d’Italia e tra le più belle d’Europa perchè ripercorre ed esalta la straordinaria impresa progettuale di quando fu costruita, fra progetti architettonici arditi, opere ingegneristiche avveniristiche e manufatti che ancora oggi si lasciano ammirare per la loro solidità e bellezza.
Il Decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti N° 517 del 29/11/2018 ha individuato n. 10 Ciclovie prioritarie, tra cui la Ciclovia Magna Grecia, con inizio Lagonegro (PZ) e fine Pachino (SR), pertanto la Ciclovia Lagonegro-Rotonda è da considerarsi ad oggi un primo step del più ampio tracciato.
Gli interventi programmati e realizzati, per scelta progettuale in relazione alle risorse al momento disponibili, come innanzi accennato hanno avuto inizio in territorio di Lagonegro, dall’uscita della galleria dopo il “ponte dello studente”.
Difatti quindi non si è intervenuti sul Primo Chilometro del vecchio tracciato ferroviario, che interessa l’area della Stazione di Lagonegro, la Galleria sotto il Castello di Lagonegro, il Ponte sul Vallone Serra “ponte della studente” la successiva Galleria sul versante di Rivello.
Ad oggi le iniziative da intraprendere, affinché la Ciclovia Lagonegro – Rotonda diventi il vero grande Macro Attrattore dell’Area Sud della Basilicata, volano di uno sviluppo eco-sostenibile, capace di intercettare una domanda turistica in ambito europeo, debbono in primo luogo essere incentrate sull’areale della Vecchia stazione di Lagonegro, che dovrebbe e potrebbe diventare l’HUB strategico dell’intervento, punto di snodo e partenza dei turisti, nonché delle scolaresche in escursione sul tracciato.
Più edifici tra quelli esistenti ( n° 13 ) potrebbero essere recuperati per la creazione di Punto Ristoro, B&B, Ciclo-Officina con possibilità di nolo delle biciclette, Eco-museo del vecchio tracciato ferroviario etc. , Punto informativo e divulgatore, luogo di studio e consulenza dove sviluppare anche fisicamente un sito internet dedicato alla Ciclovia Magna Grecia, dove poter scoprire il tracciato e tutte le informazioni indispensabili alla fruizione turistica, dalla creazione di App dedicate al progetto, alla realizzazione di un piano di gestione e manutenzione del tracciato.
L’HUB Geoculturale della Ciclovia Magna Grecia, (sullo schema di quello realizzato dal MiBAC nel 2015 nell’ambito del progetto ministeriale “Appia Regina Viarum) finalizzato a tutelare e valorizzare l’intero percorso da Lagonegro a Pachino, secondo un approccio di tipo sistemico ed integrato delle diverse componenti e dei livelli di articolazione territoriale, ricompresi nel concetto di “cammino”, inteso come un itinerario di valenza turistico-culturale.
2) Eventuale recupero a scopo museale (MUSEO DELLA GEOLOGIA DE LORENZO) della Galleria sotto il Castello di Lagonegro
3) Recupero statico ciclo-pedonale del Ponte dello studente.
4) Recupero della stazione di Rivello , quale Progetto Pilota per il recupero di tutte le altre stazioni.
5 ) Realizzazione in Località Lago Sirino del Comune di Nemoli di un punto di scambio internodale Autostrada A2 del Mediterraneo – Ciclovia – Viabilità minore – Sentieristica del Parco Appennino Lucano.
In località Lago Sirino del Comune di Nemoli, è situato l’unico tratto in cui l’Autostrada A2 del Mediterraneo, naturale prosecuzione dell’Autostrada del Sole nell’itinerario Nord-Sud d’Italia, attraversa il Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val D’Agri Lagonegrese.
I lavori di ammodernamento dell’autostrada hanno permesso di realizzare, in area Parco un’area di sosta attrezzata, con Belvedere sul Lago.
Solo qualche decina di metri più a valle parallelamente all’autostrada e all’area di sosta attrezzata si sviluppa il tracciato dalla Ciclovia Lagonegro Rotonda.
L’ìdea appunto è quella di creare un collegamento tra l’area belvedere dell’autostrada, con la sottostante ciclovia, da cui si dipartono i sentieri escursionistici sul Sirino ed il Lago Sirino.
Un computo sommario delle opere da realizzarsi ha portato a stimare in circa sei milioni di Euro il Costo complessivo degli interventi previsti.
