Il tema della risorsa idrica , di come valorizzarla e di come proteggerla non è estraneo al taccuino regionale delle priorità. Anzi, il Governo regionale intende intraprendere un definitivo chiarimento con il Governo sull’attuazione dell’Accordo di programma e sull’attenzione nuova da dare alle infrastrutture regionali. L’assessore Latronico, a stretto giro di posta, assicura che il primo passo sarà la revisione dell’accordo a suo tempo sottoscritto da Ministero delle Infrastrutture, Regione Puglia e Regione Basilicata ,attraverso un tavolo che sarà convocato a breve. È necessario rideterminare i rapporti tra Puglia e Basilicata, che negli ultimi due decenni sono stati svantaggiosi per i lucani, nonostante la risorsa acqua sia un patrimonio della nostra regione: è emerso che la massa creditizia che AQL e Regione Basilicata vantano nei confronti della regione Puglia ammonta almeno a 80 milioni di euro, una cifra che non è mai stata recuperata nei decenni precedenti. Dobbiamo mettere in campo nuove riforme dirette ad autosostenerci. Da queste scelte dipende davvero il futuro delle nostre attività sul territorio, il futuro della nostra regione, e soprattutto il futuro delle nuove generazioni. L’acqua è la risorsa più importante del presente e del futuro della Basilicata”. Insomma è ora che la Basilicata si faccia sentire dopo anni nei quali le regioni fruitrici della risorsa hanno considerate un loro diritto riceverla, non preoccupandosi di partecipare ai costi che l’invasamento e il mantenimento delle dighe comporta. E’ anche il momento che il Governo regionale si faccia sentire presso l’autorità di bacino del distretto meridionale,stabilendo nuovi crieri per un governo delle acque che tenga conto degli interessi in primis di chi l’acqua la fornisce.
IN COPERTINA LAGO DEL PERTUSILLO
