Ha ragione il senatore Margiotta quando afferma che l’aver messo alla guida delle opere strategiche ferroviarie del Mezzogiorno direttamente l’AD di ferrovie dello Stato, la d.ssa Vera Fiorani, è la più concreta testimonianza della volontà del Governo di bruciare le tappe per le opere strategiche, portandole sotto il più autorevole commissariamento che si potesse immaginare. E quindi la sua visita di oggi è benvenuta per tanti motivi, primo perchè è la testimonianza che la basilicata non è marginale in questo riassetto del sistema ferroviario, secondo perchè sono molti gli interrogativi e le attese dei cittadini lucani non tanto sulle novità che è in grado di portare quanto sugli impegni che è in grado di prendere. L’aver messo nelle sue mani il completamento anche della Ferrandina –Matera, porta in Basilicata l’interlocutore più autorevole non solo riguardo ai tempi di esecuzione delle opere in corso ma anche riguardo ai modi ed ai tempi di prosecuzione della tratta ferroviaria in direzione dell’Adriatico. Questo tema è entrato prepotentemente nel dibattito sulle infrastrutture ferroviaria per merito di poche persone, tra le quali i membri della storica associazione materana che da anni si batte per colmare la mancanza di una infrastruttura ferroviaria adeguata al ruolo di Matera e l’ex assessore Braia, che ha contribuito non poco a smuovere la situazione. Per parte nostra abbiamo sottolineato il ruolo assolutamente incongruente delle Ferrovie in concessione FAL e il fatto che perdurante lo scartamento ridotto non ci sarebbe stato futuro per i territori di Basilicata. Per Matera la soluzione indubbiamente passa da una presa in carico delle ferrovie dello Strato dell’opera di prosecuzione della tratta Ferrandina Matera fino alla congiunzione col sistema ferroviario nazionale in Puglia e verso l’Adriatico. Che sia Bari o Gioia del Colle, l’essenziale è che si passi allo scartamento normale. Se oggi Vera Fiorani conferma la realizzabilità di questa ipotesi, su cui bisogna dirlo si è raggiunta l’unità di tute le forze in Consiglio regionale, allora bisognerà segnare questa data di oggi sul calendario come una delle giornate più positive per la Basilicata. Rocco Rosa
LA VISITA DI VERA FIORANI E LE SPERANZE DELLA BASILICATA
