Nell’ambito del progetto di Residenza Artistica Art House, prodotta delle società Bweb e BroxLab, con il patrocinio del Ministero della Cultura e della Regione Basilicata, il LAP Laboratorio Arte Pubblica e la Scuola di Scultura dell’Accademia di Belle Arti di Napoli curano la Residenza Artistica, Mostra d’Arte Contemporanea e Progetto di Arte Pubblica “Identità individuale | Collettiva”, con il patrocinio del Comune di Potenza e con il patrocinio morale del Museo Nazionale di Matera e della Direzione Regionale dei Musei della Basilicata, con i partenariati della Scuola di Scultura dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, del Dipartimento di Scienze Umane dell’Università della Basilicata, e del Liceo W. Gropius.
Le politiche messe in atto dall’Assessorato alla Cultura della Città di Potenza sono rivolte alla
diffusione dell’arte contemporanea e l’accordo quadro tra il LAP Laboratorio Arte Pubblica e
l’Accademia di Belle Arti di Napoli consente alla città di essere al centro di sperimentazioni d’arte contemporanea. La Residenza Artistica, nella sede di Broxlab, sarà il luogo di progettazione e realizzazione delle opere, sede del processo creativo, in forte connessione con la comunità di Potenza; l’articolato programma della residenza, infatti, mette ogni giorno in contatto gli artisti con le Istituzioni, come il Dipartimento di Scienze Umane dell’Università della Basilicata, con l’intervento di Mariadelaide Cuozzo, Docente di Storia dell’arte contemporanea e referente Accordo Quadro LAP/DISU Unibas, il Liceo Artistico Musicale e Coreutico W. Gropius con cui il LAP durante il 2022 ha curato un’esperienza di alternanza scuola-lavoro e le associazioni Centro Antiviolenza Telefono Donna, il Collettivo Potenza Urban Art | Associazione la Potenza dell’Arte, Associazione UNIDEA, lo Zonta Club international di Potenza, la compagnia teatrale Abito in Scena.
La residenza converge in due azioni, la prima è costituita dalla Mostra d’arte contemporanea nella struttura multimediale del Palazzo della Cultura, che ha aperto con grande successo di pubblico il 17 dicembre, con le opere di Alessandra Falcone, Carmine Pistone, Lucia Schettino,
e chiuderà il 15 gennaio, quando si terrà la seconda azione che vede la città di Potenza partecipare da co-autrice all’opening negli spazi espositivi urbani del LAP, sulla facciata del Palazzo Comunale, in Largo XI settembre, con l’opera collettiva di Lorena Ortells, Rita Passarelli, Giovanna Russo, Raffaele Di Lorenzo. In occasione dell’opening del 15 gennaio sarà presentato il catalogo della mostra Scultura Estesa, che ha visto coinvolte le città di Potenza, Avellino e Napoli. Sono stati presenti alla conferenza stampa e all’opening Mario Guarente, Sindaco Città di Potenza, Stefania D’Ottavio, Assessora alla cultura Comune di Potenza, Rosaria Iazzetta, Coordinatrice della Scuola di Scultura dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, Elisa Laraia, Direttora LAP, Accademia di Belle Arti di Napoli, Università Federico II Dipartimento di Scienze Sociali, Nello Antonio Valentino, Accademia di Belle Arti di Napoli, membro Comitato Scientifico LAP, Gerardo Graziano, ArtHouse Bweb.
Dalle dichiarazioni di tutti gli intervenuti alla conferenza stampa e all’opening è emersa l’importanza dell’azione di coinvolgimento in progetti artistici di Istituzioni diverse, portata avanti nella città di Potenza dal LAP, che si muove nell’ottica sempre proposta da Elisa Laraia, che ne è stata ideatrice nel 1998 e ne è Direttora, che l’Arte Pubblica si produce “con le comunità per le comunità”.
L’Assessora D’Ottavio ha ribadito l’importanza per il Comune di affidarsi in ogni ambito ad esperti di settore e di restituire ai contenitori culturali della città il loro ruolo specifico. “Il Palazzo della Cultura – ha detto l’Assessora D’Ottavio – è finalmente utilizzato per il fine per il quale è nato, cioè come struttura multimediale, valorizzando, ed essendone valorizzato, la sperimentazione propria dell’arte contemporanea che tende a contaminare i diversi linguaggi artistici con l’avvalersi delle più avanzate tecnologie della comunicazione, a servizio della creatività.”. Rosaria Iazzetta, Coordinatrice Scuola di Scultura Accademia di Belle Arti di Napoli, ha espresso la sua piena condivisione dell’azione culturale messa in campo dal Comune di Potenza. “Per nulla scontata – ha detto Iazzetta – in un momento storico in cui non emerge una reale sintonia tra arte contemporanea e istituzioni politiche, pertanto tanto più importante nel panorama nazionale l’attenzione del Comune di Potenza alla sperimentazione artistica nell’ottica di muoversi in una programmazione artistico – culturale di livello internazionale.”. Mariadelaide Cuozzo, Docente Università della Basilicata, ha sottolineato come l’Accordo quadro tra il LAP e l’Unibas, Dipartimento di Scienze Umane, consenta un intreccio di diverse competenze e di opzioni di ricerca artistico – culturale, che certamente può valorizzare il contesto della città di Potenza e della Basilicata nel più ampio panorama internazionale. Gerardo Graziano ha illustrato il contesto in cui si pone la Residenza Artistica, essendo le società Bweb e BroxLab risultate tra i vincitori dell’apposito Bando regionale, che consentirà nel tempo di portare e di far crescere in Basilicata numerosi artisti. Elisa Laraia, infine, ha messo in luce la finalità di tutti gli interventi artistici nell’ambito della Residenza Artistica, e cioè quella di cogliere la ricchezza e la complessità dell’identità potentina attraverso tutto il percorso, e soprattutto attraverso le video interviste realizzate dai giovani artisti, in Residenza a Potenza per una settimana, con circa 80 cittadini incontrati nelle strade e nelle piazze della città, tra cui alcuni che ne tutelano l’identità tradizionale, altri che la proiettano nel futuro. La visita a palazzo Lanfranchi a Matera ha concluso la settimana di Residenza Artistica dei giovani dell’Accademia delle belle Arti di Napoli. Torneranno il 15 gennaio a Potenza per presentare in una grande video installazione collettiva la loro interpretazione artistica dell’identità della comunità cittadina, basata sulle video interviste realizzate nel periodo della Residenza. Agli studenti del Liceo Gropius il compito di videoregistrare tutto l’evento e di realizzare un video di documentazione che ne interpreti la valenza di sperimentazione artistica, come sintesi tra passato e futuro della comunità potentina.
Lidia Lavecchia
