Nessuna strumentalizzazione dell’omelia che il neo Vescovo di Potenza, Muro e Marsico , Mons.Carbonaro, ha provunciato oggi a Viggiano nella messa celebrativa della Sacra Madonna nera di Viggiano, Patrona della Basilicata e madre dei lucani, ma solo un invito a tutti quelli che hanno la responsabilità pubblica a riflettere su questo messaggio alto e forte, impegnandosi a un’azione di governo che abbia come unico scopo il bene di tutti. Parlando della Patrona della Basilicata, il Vescovo ha osservato che è una madre che qui conosce il dolore per i figli che se ne vanno, per quelli che cercano quel futuro che qui gli viene negato. Una madre di questa grande famiglia lucana che supplica chi può a impegnare le migliori energie e ad applicarsi ogni giorno per fermare questo esodo. Non è con i bonus che si può realizzare questo miracolo. E’ mettendo a valore, nel modo più rigoroso e responsabile, le risorse di questo territorio, è praticando la meritocrazia che si dà fiducia alle energie migliori di questo territorio “ Agli uomini e donne delle Istituzioni civili e politiche ricorda,- o Maria-, la sollecitudine per tutti i cittadini e cittadine di questa nostra terra. Siano al primo posto il bene comune, i bisogni soprattutto dei giovani che chiedono attenzione per il loro futuro da vivere qui, evitando diaspore che sono davanti agli occhi e che creano rassegnazione. Siano individuati progetti coraggiosi e lungimiranti che vincano le politiche dei bonus. Nessun giovane lucano, diplomato o laureato, si convincerà a forza di bonus a rimanere o tornare in basilicata.. Solo il lavoro, la formazione e la qualità dei servizi a partire da quelli sanitari, possono convincere le nuove generazioni a rimanere o tornare e mettere qui famiglia. Ecco, forte e chiaro il messaggio del Vescovo rivolto a tutti e su cui tutti dovrebbero meditare : un invito accorato, una supplica, una preghiera a chi può lenire il dolore di questa terra e fermare le lacrime delle tante madri. Rocco Rosa
L’ACCORATA E CORAGGIOSA OMELIA DI MONS. CARBONARO
