Dietro la vicenda del Camastra, con i suoi sviluppi carichi di polemiche, per decisioni tardive e soluzioni frettolose, si sono nascoste anche schermaglie interne ai partiti della maggioranza per questioni che nulla hanno a che fare con l’acqua ma con corpi più solidi come i posti di sottopotere da ricoprire. Il Presidente è stato lasciato solo in questa vicenda , al di là di sporadici e singoli interventi di qualche consigliere. E’ mancata la voce dei partiti  di governo , diventati afoni proprio nel momento in cui si inasprivano le polemiche e le proteste contro l’azione della Regione, quasi a volerne fare il capro espiatorio di atteggiamenti e comportamenti che sono ascrivibili all’intera maggioranza o a gran parte di essa. La logica connessione tra gli accadimenti del Camastra e l’esproprio e la privatizzazione parziale della risorsa con Acque del Sud Spa,  è diventata la bandiera che ha guidato la protesta, dando corpo alla polemica sull’esproprio della risorsa ai lucani i cui protagonisti effettivi sono da ricercarsi in tutti e tre i partiti di governo e non già solo nel Presidente della Regione. Invece tutti zitti e muti, quasi a voler lanciare un messaggio tra le righe a Bardi, colpevole di prendere tempo per alcune decisioni, di aver difeso Andretta da tutte le pressioni, di aver nominato persone in enti e SPA nazionali ( leggi acque del Sud ndr) senza uscire dal cerchio magico che lo circonda. Che il messaggio non sia passato inosservato lo ha confermato lo stesso Bardi nella stizzita autodifesa pronunciata in Consiglio regionale, nella quale, dopo aver commentato ironicamente alcune assenze tra i banchi della maggioranza, non  ha mancato di sottolineare le colpe dei governi che l’hanno preceduto, anche se prudenzialmente si è fermato al 2013 ,per non coinvolgere formalmente e direttamente Marcello Pittella. Particolarmente velenoso il riferimento alla società di progettazione creata all’interno di acquedotto Lucano e che, a dire del Presidente, ha speso un mucchio di denaro senza minimamente interessarsi alle manutenzioni della rete. Insomma il presidente Bardi sembra isolato ed accerchiato, isolato nella vicenda dell’acqua, e accerchiato da una maggioranza…. silenziosa per tutt’altri motivi  che si capiranno meglio al finire della fiera.  Rocco Rosa