
Giovanni Benedetto
Il Potenza ha causato cinque gol pareggiando al 95 per 3 a 3 contro una bella squadra ben messa in campo, molto veloce anche se priva di tre importanti titolari. Ne ha causati due in più, il primo, dovuto al rigore su atterramento di Lionetti, e il secondo gol su un doppio errore di Panico e Bretza poi il calcio d’angolo negli ultimi 30 secondi ha lasciato l’amaro in bocca nei quattromila tifosi circa che hanno affollato lo stadio. Il Potenza è sempre andato in vantaggio e ha creato molte occasioni da gol magari senza impegnare il giovane portiere ospite, il quale ha visto molti palloni sfiorare pali e traversa, ma i difensori hanno avuto un gran da fare a opporsi alle azioni avversari molte delle quali anche con rimballi e respinte fortunose.
Una vittoria sarebbe stata meritata, il pareggio premia il Gravina per aver tenuto testa ad un Potenza che negli ultimi 30 metri ha impegnato molto la difesa avversaria.
Per non togliere meriti agli avversari anche gli attaccanti pugliesi si sono affacciati nella nostra area e lo possono testimoniare Russo, Sicignano e Bertolo che hanno sudato sette camicie per fermare Lionetti molto abile a saltare l’uomo e ad entrare in area procurando peraltro su una sua incursione il rigore su atterramento di Sicignano.
Un pareggio che starebbe nell’ordine delle cose, se non fosse stato il primo casalingo della stagione e vedersi tutta una volta accorciare di due punti la distanza dalle dirette inseguitrici Cavese e Altamura mentre, per fortuna, è rimasta immutata la distanza dal Cerignola.
La partita che a caldo ha lasciato l’amaro in bocca, già da martedi non ci deve esserci nessuna traccia, perché la squadra è viva e reattiva e deve pensare a Picerno per affrontare una nuova battaglia nella massima tranquillità, mentre in settimana Ragno dovrà molto lavorare sull’aspetto mentale perché un risultato negativo non debba incidere minimamente sull’armonia e la forza del gruppo
Parola ai tifosi
Quando una squadra subisce tre goal in casa significa che specie a centrocampo è mancato filtro ed equilibrio. Poi il gesto di Esposito non ci voleva proprio, forse c’è un po’ di nervosismo nello spogliatoio? Spero che non sia così. La partita di oggi dimostra che non abbiamo vinto nulla e c’è molto cammino ancora da fare. Intanto la Cavese, che è la squadra che temo di più, si è avvicinata a 4 punti come l’Altamura, mentre il Cerignola è rimasto a sei punti. Questa partita deve far riflettere non tanto per il risultato ma per come lo stesso è maturato. A mio modesto parere il Potenza è più equilibrato con il 3-5-2 e se giochi con Esposito devono giocare giocare al suo fianco Diop e Schisciano. Incomprensibile aver messo l’under Russo al posto di Schisciano pur di giocare con il 4-4-2 più offensivo e che è il modulo preferito da Ragno, piuttosto che con il 3-5-2 che dà più equilibrio e maggiore copertura alla difesa. La prova di ciò è che non abbiamo gestito bene la partita e siamo stati raggiunti tre volte, con il pareggio giunto al 97′.Forse questa volta Ragno ha sbagliato la formazione iniziale, ma saprà fare ammenda di questi errori. Poi la cosa più grave è il nervosismo inspiegabile della squadra con il brutto gesto di Esposito e l’espulsione di Diop che costerà al giocatore diverse giornate di squalifica. Ora nessun dramma, ma è necessario riflettere su quanto accaduto e prendere i necessari provvedimenti. Credo che Ragno saprà fare autocritica, vedremo cosa diranno Esposito e Diop a loro giustificazione. Tommaso Genovese
Ho visto un Potenza con una scarsa solidità difensiva, così come contro la Frattese, e per la prima volta con una scarsa concentrazione. Il secondo gol e un altro paio di disattenzioni difensive ne sono la dimostrazione. Le trame offensive invece sono sempre degne di ammirazione. È un pareggio che brucia e fa male perché maturato nel finale, ma oggettivamente meritato. Nonostante ciò, non bisogna deprimersi e scoraggiarsi perché siamo sempre primi in classifica e in un campionato lungo e complicato come il nostro, un pareggio casalingo ci può stare. Ora bisogna già pensare a domenica prossima, dove ci aspetterà una partita molto difficile. Valerio Lottino.
Partiamo subito dalla fine Potenza – Gravina 3 a 3 !! Un mezzo passo falso del Potenza che non è riuscito a sfruttare il fattore campo! Dai primi minuti abbiamo avuto la sensazione che la squadra non fosse serena, tale percezione purtroppo si è avvertita per tutta la gara! Abbiamo preso tre gol subendo un tiro in porta! Una difesa stranamente distratta che ha commesso errori imperdonabili, ed alcuni calciatori fuori ruolo! Prestazione decisamente opaca la più brutta partita del Potenza di questa stagione! Detto questo nessun dramma, siamo sempre primi in classifica a +4 dalle inseguitrici, in un girone che è certamente il più difficile della serie D! Il leone rossoblu ruggirà più forte di prima ! Arturo Grenci
Il 10 ha messo in crisi una intera difesa, questo non può essere pensabile per una squadra vincente, non ci sono state le dovute accortezze per fermarlo; difesa insufficiente e centrocampo troppo sbilanciato senza la adeguata copertura. Ragno dovrà capire cosa è successo. Nicola Paciello
Sono scelte fatte per far rifiatere qualcuno . Nessuna responsabilità…..loro hanno fatto un tiro 3 goal…oggi la ns difesa era un po distratta. Poi chede a Diop di dargli una mano e si fa amche espellere come fosse l ultima partita! Il Campionato é lungo e bisogna avere umiltà, perseveranza e noi da parte ns pazienza e spirito costruttivo. Forza Leoni Cristiano Laviero
Oggi al Viviani abbiamo assistito al festival degli errori. Il primo a sbagliare è stato mister Ragno che ha stravolto la formazione non facendo giocare tre titolari: Biancola, Bertolo e Diop; dopodiché si sono aggiunti gli errori di Sicignano, di Panico e di un incerto Breza che hanno completato la frittata. Sono in pratica quelle domeniche in cui ti gira tutto storto. Speriamo, e ne sono certo, si sia trattato solo di un episodio. A volte queste situazioni aiutano a crescere e a non commettere più certi errori. Quello che mi è piaciuto meno, sono stati i gesti di nervosismo di Esposito e Diop che vanno puniti adeguatamente dalla Società. Ora, drizziamo le antenne e massima attenzione al prossimo avversario che si chiama Picerno. Vincenzo Cauzillo
Primo pareggio interno contro il Gravina, squadra ben messa in campo anche se il gol del pareggio è giunto fuori tempo. Partita regalata al Gravina per errori individuali. Il Potenza è andato in ansia anche se non bisogna drammatizzare perché è saldamente in testa alla classifica e per domenica prossima bisogna arrivare lucidi e concentrati.
Di negativo si è registrata l’incapacità di gestire il risultato negli ultimi minuti forse bisognava coprirsi di più e attaccare di meno.
Il campionato è lungo e difficile e le sorprese sono dietro l’angolo di tutte le squadre il pareggio del San Severo a Cerignola ne è un esempio.
Resta la consapevolezza è di avere una forte squadra e in questi momenti ci vuole solo una forte carica psicoligica per mettere nel sacco le delusioni e guardare avanti con ottimismo.
Mariano Cauzillo