Giovanni Benedetto

Oggi la partita l’ha decisamente vinta il pubblico. Un pubblico che ha lasciato pochi vuoti sulle gradinate, erano in quattromila a tingersi di rossoblu e ad alzare le bandiere e le voci per cantare i cori del vasto repertorio canoro della curva. L ‘ha vinta il Presidente di cui la gente ha avuto fiducia per il miracolo che ha compiuto in sessanta giorni. Ha vinto l’ottimismo delle settimane passate, se consideriamo che alla prima giornata casalinga, senza traguardi di classifica e contro una squadra non di rango, i tifosi, molti di essi con le famiglie, sono accorsi in massa, stiamo assistendo a un evento che ha dell’inverosimile . Questa bella festa dello sport, coronata da un’ottima prestazione e una meritata vittoria, va tutta ascritta al pubblico potentino che intelligentemente si è liberato dell’ acredine e della sfiducia che lo ha afflitto per anni e capire il momento opportuno  per riapprioparsi del Viviani per godersi lo spettacolo a incitare i propri beniamini. E siamo solo alla seconda giornata di campionato e l’entusiasmo è gia a mille, non so cosa succederà nei prossimi mesi, di certo il Viviani quest’anno si candida a essere protagonista importante per la vittoria finale.  Il Viviani quest’anno non è solo tifo, bandiere e fumogeni è anche confort, luogo di accoglienza e ospitalità. Si è creata la Tribuna ospitality “Pino Cavallo”, ex sala stampa, formata da venti comode poltrone e due hostess che provvedono a rifocillare gli ospiti con bibite, caffè e pasticceria mentre essi si godono da due monitor di 57″ alcuni frammenti di partite di serie A.

Di seguito si riporta il parere del dopo partita di alcuni tifosi fedeli e appassionati che erano al Viviani:

 Vincenzo Cauzillo

 

Vittoria preziosa contro un avversario rognoso, il Gragnano, che è venuto a Potenza con il chiaro intento di portare via uno zero a zero. I rossoblù sono partiti con il piglio giusto aggredendo i campani sin dal primo minuto ma il muro degli avversari reggeva nonostante fossero rimasti in 10 già a metà primo tempo. Quando però hai una squadra attrezzata con una panchina di lusso la partita puoi sbloccarla in qualsiasi momento e così è stato. Entrano Pepe e Coccia ed è 2-0. Il Potenza è tornato ma soprattutto sono tornati i potentini che hanno riempito il Viviani come ai tempi della serie C.

 

Laviero Cammarota

il Potenza riesce a battere  per 2 0 un ostico e coraceo Gragnano che oggi al Viviani ha alzato le barricate. …, determinante per la vittoria  meritata dei Rossoblu i cambi del secondo tempo con Pepe e Berardino in primis che hanno consentito un cambio di passo , scardinando la difesa avversaria,  dimostrazioni che il Potenza  ha 22 titolari,  anzi 26……….., grande prestazione di tutto il gruppo,  grande sacrificio e abnegazione, godiamoci  questa importante vittoria e da domani si pensa alla Turris sfida di altri tempi….

 

Giulio Brienza

 Partita difficile contro una squadra rognosa che non aveva nulla da perdere.Il Potenza e partito con il piglio giusto pressando fin dall’inizio la formazione gragnanese e sfiorando più volte il.vantaggio. Nel secondo tempo la musica non cambia con il Potenza costantemente all’arrembaggio,la svolta della partita avviene con i cambi azzeccati di mister Ragno che cambiano il ritmo dei rossoblu ed infatti da una fiondata di Pepe viene il meritato vantaggio e subito dopo il raddoppio con una bella azione corale.Questa partita molto difficile si è conclusa con una meritatissima Vittoria del Potenza che vedrà domenica prossima l’impegno  a Torre del Greco …un’altra battaglia.

 

 

Mariano Cauzillo

Dopo appena due giornate di campionato Salvatore Caiata, presidente del Potenza, ha già vinto il suo campionato. Riportare allo stadio 4000 persone con l’entusiasmo che si è toccato con mano questo pomeriggio, è un risultato impensabile, un segno di attaccamento alla squadra e alla città da parte di tutti. Nell’ambiente c’è piena fiducia e con organizzazione quasi perfetta il futuro non può essere che roseo.

 Arturo Grenci

 Al Viviani, oltre al verde del campo, sono stati il rosso e il blu a colorare la domenica potentina.  4 mila tifosi hanno gremito gli spalti, come non si vedeva da troppo tempo ormai. I colori rossoblu in un tripudio di sciarpe e striscioni, hanno unito più generazioni: nonni, nipoti, padri e figli tutti insieme con: “u Putenz che è semb nu squadron”. Partita gradevolissima dal punto di vista tecnico: un Potenza che certamente reciterà un ruolo da protagonista in questo campionato.   Arturo Grenci

 

 Vincenzo Losasso

Buona prestazione del Potenza che , davanti ad un pubblico delle grande occasioni, con pazienza, intelligenza e un pizzico di fortuna ha regolato uno scorbutico Gragnano. Ho visto una squadra in crescita anche se ci vorrà ancora qualche partita prima di vedere il vero volto del Potenza. I cambi e l’ampia rosa hanno senz’altro aiutato mister Ragno a trovare il bandolo della matassa che con due innesti (Pepe e Coccia) ha fatto sua l’intera posta in palio. L’unico appunto che sento di fare è quello di aver ecceduto un po’ troppo con i lanci lunghi, che sono risultati sterili, e di non aver cercato un po’ prima di poter sbloccare il risultato con tiri da fuori. Rivolgo ancora i miei complimenti al Presidente Caiata per tutto quello che sta facendo…rivedere dopo non ricordo quanto tempo 4.000 persone al Viviani mi ha fatto venire i brividi!!!

 

Malio Benedetto

 La squadra c’è,  ma oggi non si è  espressa, i motivi sono due: sono entrati in campo troppo tesi e vogliosi di fare subito il risultato, dimenticando a volte di applicare gli schemi che il mister sta insegnando loro,  mi riferisco in particolare alla posizione del giovane terzino sinistro,  sempre  libero sulla fascia, ma poco servito. Inoltre a centrocampo servirebbe un giocatore che ragioni e smisti più palloni  e poi l’aspetto più importante è che devono lavorare ancora, fino alla memorizzazione completa degli schemi. Infine con l’ingresso dei nuovi, Franca e Guadalupi, migliorerà la qualità.  Giudizio positivo.

 

Fabio Baldissara

 “Domenica pomeriggio di  risveglio sportivo cittadino. Pubblico delle grandi occasioni come non si vedeva da tempo. Cornice degna di palcoscenici superiori. Squadra che dimostra di saper vincere anche gare che non ti consentono di giocare come vuoi. Nonostante le difficoltà del primo tempo la vittoria risulta meritata e  legittimata dalle tante occasioni del secondo tempo. Ottimo segnale che si vinca con i rincalzi. La rosa è davvero di qualità e darà grandi soddisfazioni a questo meraviglioso pubblico. Forza Leoni.