ROCCO SABATELLA

Chi non visto la partita tra Potenza e Sorrento e ha sentito solo il risultato finale, avrà pensato che i lucani hanno fatto una partita super e hanno dominato in lungo e in largo gli avversari. Niente di tutto questo. Il Potenza ha ottenuto la quarta vittoria giocando sufficientemente bene ma ha sofferto parecchio la grande organizzazione e la velocità del Sorrento che ha creato molto in fase offensiva ma è stato impreciso e  ha perso una grossa opportunità per tornare a fare punti. Come dice il proverbio chi è autore del suo male, pianga se stesso. E comunque se il Sorrento continuerà a giocare in questo modo non mancherà la salvezza. Dal suo canto la squadra di Lerda ha fatto ulteriori progressi non solo sul piano della personalità e della buona tenuta difensiva, ma ha migliorato nettamente lo sviluppo della fase offensiva e non solo per i tre gol segnati. Che sono stati preparati bene e conclusi ancora meglio da un Caturano tornato goleador di razza dopo un inizio non proprio fortunato. Lerda ha presentato tre novità rispetto alla partita di Giugliano. Armini per Monaco in difesa, Schiattarella per Steffè in mezzo al campo e Volpe per Porcino come esterno di centrocampo. Invariato il sistema tattico che ha previsto Di Grazia con la funzione di raccordare centrocampo e attacco. E lo ha fatto con ottimo profitto prima di essere sostituito a risultato ormai al sicuro. L’approccio dei rossoblù alla gara è stato molto positivo sia in fase di non possesso che quando bisognava costruire il gioco. Tanto è vero che dopo otto minuti Caturano viene abbattuto in area dal portiere Marcone, ex della partita ma l’arbitro incredibilmente non concede un rigore solare e sacrosanto. Il Potenza appare equilibrato e compatto e in grado di poter gestire la  partita con sufficiente autorità. Ma un tiro improvviso di Martignago messo in angolo da Gasparini toglie qualche certezza al Potenza che però non si disunisce di fronte ad un avversario messo molto bene in campo, con facilità di corsa, compatto e anche con buone capacità tecniche. Dopo un tiro di Di Grazia respinto dal portiere Marcone, è il Sorrento ad andare vicino al vantaggio. Difesa del Potenza messa male e Vitale che si presenta solo davanti a Gasparini in uscita. Il suo tiro colpisce il palo esterno alla sinistra del portiere del Potenza. E’ il momento migliore del Sorrento che fa incetta di angoli e che sembra nelle condizioni di poter approfittare di una certa supremazia in mezzo al campo. Ma con una ripartenza da manuale che coglie di sopresa il Sorrento forse sbilanciato, passa in vantaggio. Di Grazia pesca Gyamfi sulla destra in solitudine. L’esterno rossoblù effettua un cross perfetto che Caturano in tuffo di testa trasforma in una rete molto spettacolare per il vantaggio. Reagiscono i campani che  sull’ennesimo angolo, ne saranno dieci alla fine, trovano Martignago incocciare il pallone ma Gasparini è attento a deviare in angolo. Il Potenza è tranquillo e sa che può approfittare degli spazi che gli lasciano gli avversari per fare male. Infatti arriva il raddoppio ancora con Caturano che manda in rete di precisione un cross di Volpe. Si va al riposo con il doppio vantaggio. In apertura di difesa è Gasparini ad evitare il gol dei campani arrivando con la punta delle dita a mettere in angolo. Il Potenza si abbassa e lascia l’iniziativa al Sorrento. Lerda, anche in previsione della sfida al Benevento di lunedi inserisce Candellori per Di Grazia. E Steffè per l’infortunato Schiattarella. Fiammata Sorrento e traversa colpita da Ciccurullo. Il che evita che il Sorrento accorci le distanze. Ormai il Potenza è in fase di assoluto predominio e dopo aver colpito un legno con Caturano, segna il terzo gol con Rossetti, complice il portiere dei campani che si fa passare il pallone sotto il corpo, che chiude la gara. Vittoria meritata ma sicuramente eccessiva nel punteggio che punisce troppo severamente gli ospiti. E soprattutto, come sottolineato da Lerda a fine gara, grande soddisfazione per le tante cose buone viste ieri sera, oltre i tre punti, la sua prima vittoria e la consapevolezza che bisogna ancora lavorare per migliorarsi e per portare la squadra al top della condizione. Ma con la disponibilità mostrata dal gruppo anche la convinzione che non sarà difficile portare Caturano e compagni ad esprimersi secondo il loro valore. (  foto tratta da positano news)