LE REGIONI ED IL PERSONALE, UN PAESE SQUILIBRATO

Cinque regioni a statuto speciale riescono a spendere per il personale la stessa cifra delle 15 regioni
a statuto ordinario: 1,36 miliardi di euro contro 1,34 miliardi. Come fanno? Semplice: mettendo a libro paga lo stesso numero di persone, per gestire un quinto della popolazione. I dati sono contenuti nella relazione 2017 della Corte dei conti ‘La spesa per il personale’ ed elaborati dall’Adnkronos. Il personale alle dipendenze degli enti territoriali, dirigente e non, è di 72.514 unità di cui 36.220 fanno capo alle rso (regioni a statuto ordinario) e 36.293 alle rss (regioni a statuto speciale). Solo che le 15 senza privilegi devono adempiere a funzioni che interessano 33,7 milioni di persone in età lavorativa, mentre le 5 con privilegi appena 6 milioni.
Esaminando le regioni a statuto ordinario si scopre una prima differenza tra il nord, dove lavorano 12.582 persone che si occupano di una popolazione in età lavorativa che ammonta a 16,4 milioni, e il sud dove per occuparsi di 9,5 milioni sono necessari 14.226 dipendenti. Al settentrione il rapporto è di 0,77 statali per 1.000 abitanti in età lavorativa, mentre al nord il rapporto sale a 1,5 per lo stesso numero di persone. Nelle cinque regioni a statuto speciale il rapporto sale addirittura a 6 dipendenti ogni 1.000 abitanti.
Passando a esaminare le singole regioni il confronto tra Lombardia e Valle d’Aosta può far capire di che numeri si parla: nella PRIMA gli abitanti in età lavorativa risultano 6,5 milioni, il totale del personale ammonta a 3.126 unità, quindi il rapporto è di 0,48 dipendenti per 1.000 abitanti. Nella SECONDA invece, per rispondere alle richieste di una popolazione che ammonta a 82.375 persone in età lavorativa sono necessari 2.823 dipendenti, con un rapporto di 34,27 dipendenti ogni 1.000 abitanti.
Il numero che forse lascia più sorpresi è quello del personale necessario alle 694.496 persone che vivono nel Trentino Alto Adige: 9.206 dipendenti che costano ben 336,1 milioni, contro i 126,7 milioni necessari per pagare il personale della Lombardia. La regione a statuto speciale, con le province autonome di Trento e Bolzano, affronta il triplo della spesa della ‘sorella’ senza privilegi, per occuparsi di un sesto della popolazione.

Che per fare le stesse cose, le Regioni piccole abbiano bisogno di più personale in rapporto alla popolazione è evidente. ma che ci siano regioni come la Val D’Aosta che abbiano quasi 3  volte il numero di personale della Basilicata( 2823 contro 1200) è una cosa su cui riflettere.

 

 

29 Corte dei conti | La spesa per il personale degli Enti territoriali

Tabella 2/PERS/REG/RSO-REGIONI A STATUTO ORDINARIO CONSISTENZA MEDIA* DEL PERSONALE SU 1.000 ABITANTI IN ETÀ LAVORATIVA ANNO 2015 RSO Popolazione in età lavorativa

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TOTALE PERSONALE (dirigente + non dirigente) PERS / POP
PIEMONTE 2.805.712 2.692 0,96
LOMBARDIA 6.525.634 3.126 0,48
VENETO 3.213.482 2.647 0,82
LIGURIA 968.338 1.246 1,29
EMILIA-ROMAGNA 2.853.065 2.871 1,01
TOTALE NORD 16.366.231 12.582 0,77
TOSCANA 2.379.680 2.650 1,11
MARCHE 990.296 1.308 1,32
UMBRIA 566.392 1.234 2,18
LAZIO 3.913.973 4.221 1,08
TOTALE CENTRO 7.850.341 9.413 1,20
ABRUZZO 869.670 1.565 1,80
MOLISE 205.787 670 3,26
CAMPANIA 3.979.425 5.666 1,42
PUGLIA 2.711.593 2.744 1,01
BASILICATA 383.382 1.202 3,14
CALABRIA 1.320.897 2.378 1,80
TOTALE SUD 9.470.754 14.226 1,50
TOTALE RSO 33.687.326 36.220 1,08
CONSISTENZA MEDIA* DEL PERSONALE SU 1.000 ABITANTI IN ETÀ LAVORATIVA ANNO 2015 RSS Popolazione in età lavorativa

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TOTALE PERSONALE (dirigente + non dirigente) PERS / POP
Valle d’Aosta 82.375 2.823 34,27
Trentino-Alto Adige *** (694.496) 313 0,45
Provincia autonoma di Bolzano 343.184 4.266 12,43
Provincia autonoma di Trento 351.312 4.627 13,17
Friuli-Venezia Giulia 774.411 3.039 3,92
Sardegna 1.117.958 4.169 3,73
Sicilia 3.383.709 17.057 5,04
TOTALE RSS 6.052.949 36.293 6,00
TOTALE RSO+RSS 39.740.275 72.514 1,82
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