ANGELA MARIA GUMA
Sabato scorso nella sala congressi BCC- Castellana Grotte a Policoro si è tenuto un Convegno dal titolo “Le Storie nella storia” – Riflessioni sulla Storia di Elsa Morante. L’interessante iniziativa organizzata dall’associazione La forza delle donne, in collaborazione con il circolo culturale Gocce d’autore di Potenza e la casa editrice materana Edigrafema, ha celebrato la giornata internazionale contro la violenza di genere raccontando le donne attraverso il celebre romanzo “La Storia” di Elsa Morante, scrittrice straordinaria, peraltro scomparsa proprio il 25 novembre del 1985. Elsa Morante si augurava che nessuno scrivesse mai la sua biografia: “La vita privata di uno scrittore è pettegolezzo; e i pettegolezzi, chiunque riguardino, mi offendono“.
La serata, magistralmente coordinata da Maria Lovito, promotrice ed organizzatrice dell’evento, ha riunito un gruppo di donne per celebrare la figura della Morante partendo dall’analisi dei tratti salienti della sua biografia sopra descritti, per poi trattare il caso editoriale del romanzo realizzato grazie ad una dettagliata analisi da Antonella Santarcangelo. Eva Bonitatibus ha poi effettuato un’accurata caratterizzazione delle figure femminili del libro e in particolare della protagonista, Ida Ramunno si è soffermata sul rapporto con i figli, sulla sua maternità “sofferente e dolente, dolce nella sua drammaticità”. E poiché al centro del testo c’è uno stupro, un atto di violenza sulle donne, un tema che ricorre e che purtroppo non accenna a sparire non ci si poteva esimere dal riferimento alla violenza nelle relazioni, tratteggiato con accuratezza da parte della psicoterapeuta Osvalda Cuccarese. Le letture sono state egregiamente curate da Rosanna Filomena mentre una affollata sala della BCC di Castellana Grotte è stata abbellita dalla significativa esposizione della Pittrice Giada Gravina con una triade di quadri incentrati sul tema della violenza alla donna.
Infatti, questa iniziativa non si è configurata soltanto come una promozione culturale ma piuttosto come un atto civile contro ogni forma di violenza. Questo non a caso perché esistono i libri che salvano il mondo e uno di essi è certamente “La Storia” di Elsa Morante.
