Da tempo sottovaltuato, il problema della erosione delle coste marine torna prepotentemente alla ribalta dopo che la violenta tromba d’aria e le incredibili mareggiate hanno portato via un altro pezzo di arenile lungo l’intera fascia marina del Metapontino. A ben vedere è lì, sulla costa, che si è procurato il danno maggiore, mettendo definitivamente in crisi la possibilità per gli oepratori balnmeari di riprendere una stagione all’insegna della normalità. Il presidente della federbalneari ha consegnato all’assessore all’ambiente Rosa alcune richieste urgenti per ridare ossigeno al settore.

                                                                                           

  • La Regione Basilicata e Comuni, visto la situazione di emergenza climatica non possono intervenire con un procedimento tampone creando dune di sabbia nelle zone più erose a difesa delle strutture balneari come fanno a Riccione ecc. , ho dobbiamo aspettare soltanto la morte delle nostre attività balneari ed unica fonte di reddito?
  • RIPASCIMENTO DELLA COSTA EROSA, DIFESA COSTA CON BARRIERE ED PULIZIA DEI MASSI A RIVA PER RENDERE BALNEABILE IL MARE SENZA PERICOLO PER I BAGNANTI DI FARSI MALE SULLE ROCCE CHE CI SONO A RIVA. IN MODO DA POTER AFFRONTARE LA PROSSIMA STAGIONE BALNEARE IN SICUREZZA PER GLI OPERATORI BALNERI E PER I BAGNANTI

  • Riprendere la variante del piano dei lidi, ed approvarla con un procedimento di urgenza, laddove le strutture degli stabilimenti balneari possono andare nei lotti della variante dietro il lungomare costruito come difesa dagli eventi climatici estremi a difesa del comparto turistico balneare, anche procedendo per singola struttura balneare che voglia passare nei lotti previsti dalla variante
  • Rilascio immediato da parte dell’ufficio demanio marittimo di Matera, della proroga al 31/12/2033 delle concessioni demaniali marittime turistico ricreative, in modo da parte degli operatori balneari di poter valorizzare l’accoglienza turistica sulla costa attraverso investimenti migliorativi e di poter affrontare i danni subiti dalle mareggiate del 2018 e 2019. Come da Delibera Regionale della Basilicata n. 155 del 25/02/2019, visto che la Regione Basilicata ha la gestione diretta dell’ufficio del demanio marittimo, non come altre Regioni a cui hanno delegato ai comuni il demanio marittimo con uffici preposti del demanio marittimo e quindi solo in questo caso le Regioni dovrebbero emanare una circolare per uniformare tutti i comuni alla Delibera Regionale