by ANTONELLA LALLO12734070_336127476557822_6859090911635316423_n

Abbiamo già  parlato nei giorni scorsi, seguendo la conferenza stampa del Governatore Pittella della spending review predisposta dalla Giunta regionale in tutti i settori e in tutte le amministrazioni subregionali. Analizziamo nello specifico i risparmi previsti nella sanità. Complessivamente si prevedono circa 61 milioni di euro di risparmio, riguardanti le spese per il personale (1,318 milioni di euro), utenze e manutenzione (5,712 milioni di euro), acquisto di beni e servizi sanitari (5,587 milioni di euro), acquisto di dispositivi medici (10,881 milioni di euro), locazioni (1,633 milioni di euro), farmaci (33,992 milioni di euro) ed altre spese per 1,837 milioni di euro. A regime, l’unificazione degli appalti nella centrale unica di committenza potrebbero portare ad un risparmio di circa 80 milioni di euro in cinque anni. Tra le voci di riduzione della spesa prevista per gli enti, tra gli altri, di 9 milioni di euro per l’Asm, 5 milioni di euro per l’Asp, i 764 mila euro per l’Irccs-Crob, i 5,76 milioni di euro per l’Azienda ospedaliera San Carlo, e i 297 mila euro per l’Asi Matera. Il bilancio dell’Asm in negativo. Resta l’incognita della mobilità extraregionale che continua ad essere pesante. Mentre nel 2008 si era arrivati ad una spesa di 27 milioni di euro, questa è progressivamente cresciuti negli anni. Adesso, con i dati del 2013 ( perché per la prima volta il sistema di compensazione tra regioni non è riuscito a comporre le questioni di addebitamento della spesa, facendo slittare di oltre due anni il documento finale sulla mobilità sanitaria in Italia), il saldo passivo della migrazione sanitaria  è passato dai 40,7 milioni di euro del 2011 (di cui 19 milioni di mobilità extraregionale) ai 37,3 milioni del 2013 (di cui 17 milioni di mobilità extraregionale),Sono ritardi inconcepibili in un’epoca in cui le cifre sono tutte automatizzate. Ci può essere un’area di contenzioso, ma ,al netto di questa dovrebbe essere sempre possibile avere i dati non certificati. Altrimenti è come procedere con gli occhi bendati, sbandando nella impossibilità di guardare la strada.